Viaggi in Sicilia: la bellezza di Palermo

Palermo, perla della Sicilia, è lo scrigno di una miriade di tesori. Ci sono diversi buoni motivi per visitarla e tra questi il meraviglioso mare, le bellezze che la città custodisce, il clima mite e l'ottima cucina

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Palermo, città d'arte e cultura
Palermo, città d'arte e cultura

, perla della Sicilia, è lo scrigno di una miriade di tesori. Ci sono diversi buoni motivi per visitarla e tra questi il meraviglioso mare, le bellezze che la città custodisce, il clima mite e l’ottima cucina. Ogni anno il capoluogo siciliano viene scelto da tanti turisti che desiderano trascorrere un periodo di relax sull’isola. Uno dei modi più economici per raggiungere l’isola è quello di prenotare uno dei traghetti Sicilia in modo da poter risparmiare sul trasporto, rispetto agli aerei. La scelta del traghetto per la Sicilia consente infatti di ottimizzare i costi per lo spostamento dai vari porti d’Italia e consente anche di portare con sé la propria auto, piuttosto che nolegiarla una volta giunti sull’isola.

Vogliamo quindi suggerirvi alcuni luoghi di Palermo che meritano tutta la vostra attenzione.

1. IL TEATRO MASSIMO

Il Teatro Massimo Vittorio Emanuele sorge in Piazza Verdi ed è il più grande teatro lirico che l’Italia vanta. I lavori di costruzione iniziarono nel 1875 dopo la demolizione della Chiesa di Stimmate e del monastero di San Giuliano. L’opera fu realizzata dall’architetto Giovan Battista Filippo Basile e venne ultimata, alla sua morte, dal figlio Ernesto che si dedicò, inoltre, all’allestimento degli interni in stile Liberty. I dipinti che potete osservare portano, invece, la firma di celebri artisti tra cui Ducrot, Lentini e Ettore De Maria Bergler. La struttura venne inaugurata il 16 Maggio 1897 quando il sipario si alzò, dinnanzi a 3.200 palermitani, sul Falstaff di Giuseppe Verdi.

2. LA CATTEDRALE

Uno dei simboli della città è sicuramente la Cattedrale dedicata a Santa Vergine Maria Assunta in Cielo. La struttura che riunisce, in unico corpo architettonico, forme e stili diversi è davvero unica nel suo genere e testimonia l’avvicendarsi, nella terra siciliana, di diverse popolazioni nel corso della storia. La cattedrale venne eretta nel 1184 nel luogo che ospitò, prima, una moschea araba e successivamente, all’insediamento dei normanni, un edificio di culto cristiano.
All’interno potete ammirare, in due cappelle della navata di destra, le tombe dei re e degli imperatori che guidarono la città: i più importanti sono i sarcofagi di Federico e Ruggero II.
La Stanza del Tesoro custodisce, invece, oggetti preziosi e sacri: vi sono, infatti, conservati la tiara d’oro, appartenuta a Costanza D’Aragona, ostensori, calici e paramenti risalenti al 1500.

3. PALAZZO DEI NORMANNI

Il Palazzo dei Normanni, anche noto come Palazzo Reale di Palermo, è uno dei monumenti siciliani più apprezzati ed è la più antica dimora reale europea. Ospitò, in passato, i sovrani di Sicilia e le corti imperiali di Federico II e Corrado IV, mentre oggi è la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. L’edificio presenta, al suo interno, diversi ambienti che non potete non visitare.
La Cappella Palatina, una basilica a tre navate, si trova al primo piano e fu costruita per volere di Ruggero II. Venne, infine, consacrata il 28 Aprile 1140 come luogo di culto della famiglia reale.
Potete osservare incantevoli mosaici bizantini, che raffigurano il Cristo Pantocratore benedicente, i quattro evangelisti e diverse scene tratte dalla Bibbia.
Un altro luogo molto suggestivo è la Torre Pisana al cui interno vi è la Stanza di Re Ruggero.
Risale al XII secolo ed è nota per le sue decorazioni a mosaico che rappresentano pavoni, leopardi, cigni e cervi circondati da una vegetazione ricca di alberi e palme.

4. CATACOMBE DEI CAPPUCCINI

Le Catacombe dei Cappuccini, erette verso la fine del 1500, furono edificate al fine di accogliere le salme dei frati che abitavano nel vicino convento. Queste venivano mummificate in modo naturale sfruttando il microclima che caratterizzava i locali sotterranei. Tale trattamento funebre venne presto esteso anche ai nobili palermitani in cambio di donazioni alla chiesa. Le Catacombe oggi ospitano circa 8000 mummie: ognuna di esse presenta un cartellino sul quale sono riportati nome, mestiere e data di morte. Vi sono diverse sezioni come quelle dedicate ai professionisti della borghesia, alle vergini e ai religiosi. Ogni mummia indossa il suo abito più bello: le figure femminili, in particolare, sono vestite da sposa e sono adornate con merletti e cuffiette.

5. FONTANA PRETORIA

La Fontana Pretoria, anche nota come Fontana della Vergogna, sorge nell’omonima piazza ed è considerata da molti una delle più belle fontane italiane. La nomea di ‘fontana della vergogna’ è da attribuirsi al sentimento provato, dai palermitani, dinnanzi alla nudità delle statue che la compongono. Venne costruita nel 1554 a Firenze da Francesco Camillani e fu tradotta, nel capoluogo siciliano, nel 1581. Il trasporto fu effettuato via mare e la fontana dovette essere smontata in 644 pezzi. L’opera presenta nella sua parte centrale il Genio di Palermo, un piccolo putto che versa acqua. Intorno ad esso vi sono le statue di diverse figure mitologiche e tra queste potete riconoscere Apollo, Venere, Ercole, Bacco e Diana. La fontana si compone, inoltre, di una rappresentazione allegorica dei principali bacini fluviali che attraversano Palermo.

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