Le cinque cose da vedere assolutamente a Salò | I CONSIGLI DI BSNEWS

Salò offre diversi punti attrattivi, di grande interesse storico-culturale. Ecco l'elenco delle 5 cose da vedere assolutamente durante una visita a Salò

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Il lungolago di Salò, diritti foto Andrea Tortelli
Il lungolago di Salò, diritti foto Andrea Tortelli
Salò è uno dei paesi più suggestivi e accattivanti della provincia bresciana. Sorge sulle sponde del Lago di Garda, incastonato tra i Colli Morenici e l’imponente Monte San Bartolomeo. Si dice che il suo nome derivi da “salodium”, ad indicare la ricchezza di sale e saloni delle ville aristocratiche che erano ubicate in tutto il paese. Salò fu anche sede di diversi Ministeri della Prima .

Visitare Salò: cosa vedere?

Una gita a Salò è sicuramente consigliata a chiunque si trovi in zona. Il paese è un ricco scrigno di storia, architettura e arte. Per cominciare, è d’obbligo una passeggiata sul lungolago, uno dei più belli del Garda. Si tratta di un lungo percorso pedonale, che offre una spettacolare vista su tutto il golfo. Soprattutto nelle belle giornate, lo scintillio del lago e la pulizia impeccabile delle strade pedonali, offrono scenari degni di una cartolina. Sul lungolago, inoltre, è possibile scegliere tra diversi bar, pasticcerie e gelaterie, dove gustare alcune delle prelibatezze tipiche della zona. Tra i dolci, c’è da segnalare la torta sbrisolona, bagnata con la grappa tipica bresciana e la torta mimosa. Tra gli aperitivi, assolutamente da provare quello che, in dialetto, tutti chiamano “pirlo” ed è la versione bresciana del romagnolo spritz: leggero, dolce, molto aromatico e piacevole al gusto.

Le 5 attrazioni principali di Salò

Salò offre diversi punti attrattivi, di grande interesse storico-culturale. Ecco l’elenco delle 5 cose da vedere assolutamente durante una visita a Salò:

1. La Torre dell’Orologio:

si trova nel centro abitato, precisamente in Piazza Vittorio Emanuele II. È una struttura fortificata a pianta rettangolare, fatta di pietra e intonaco. Si erge statuaria tra molti altri edifici e ingloba il grande orologio rotondo, con cifre romane. Da notare, il dipinto che sovrasta la costruzione, raffigurante il leone di San Marco, in onore alla Repubblica Veneziana. Attualmente, la Torre funge da porta, come passo pedonale carraio e come adiacenza ad alcuni negozi, ritenuti tra i più importanti e lussuosi del paese. La costruzione risale al ‘200. Negli anni, poi, è stata modificata e perfezionata, ristrutturata e risanata da crolli e usura. Oggi, si presenta in perfette condizioni in tutti i suoi dettagli e rappresenta uno dei maggiori motivi di orgoglio del paese di Salò e dei suoi abitanti.
Salò, la torre dellorologio
Salò, la torre dellorologio

2. Palazzo Municipale, detto anche Palazzo del Podestà:

è un’imponente costruzione commissionata da Jacopo Sansovino e risalente al 1540. Durante il periodo del comando della Repubblica di Venezia era considerata la sede della Magnifica Patria. Oggi, invece, ospita il Municipio di Salò. È possibile visitarlo, per ammirare alcune opere di inestimabile valore. Tra le più famose, c’è il ritratto del Provveditore, firmato da Andrea Bertanza. La Sala del Consiglio è sicuramente da visitare: all’interno si possono ammirare gli immensi armadi, adibiti ad archivio di importantissimi documenti, alcuni antichissimi e di grande pregio e valore storico.
Salò, il Palazzo Municipale
Salò, il Palazzo Municipale

3. Il Duomo:

la Chiesa del Duomo, dedicata a Santa Maria Annunziata, è il luogo di culto più importante di Salò. Esternamente appare come una costruzione piuttosto umile e semplice, dai tratti geometrici e dai colori neutri e delicati. Inoltre, la facciata risulta spoglia e incompiuta, probabilmente non portata a termine e mai più ristrutturata o finita. La spettacolarità della Chiesa la si trova al suo interno, dove sono conservate opere importantissime. È possibile ammirare i superbi affreschi, opera di Vassillacchi l’Aliense, e tele del Moretto, di Veronese e del Romanino.
Salò, il Duomo
Salò, il Duomo

4. La Chiesetta di San Bartolomeo:

i salodiani sono particolarmente devoti a San Bartolomeo e, non a caso, questa piccola e deliziosa chiesetta è stata dedicata proprio a questo Santo. Si tratta di una costruzione immersa nel verde, leggermente sopra Salò, nella frazione proprio denominata San Bartolomeo. La Chiesa presenta una facciata piuttosto corrosa, che le dà un sapore antico e dona all’ambiente circostante una scenografia che riporta ai periodi della Repubblica Veneziana. Umile e scarna, esattamente come secondo la dottrina dovrebbero essere le chiese, è una piccola perla antica che affaccia su un panorama bellissimo. Da San Bartolomeo, infatti, si può godere di una vista mozzafiato sul lago.
Salò, chiesetta di San Bartolomeo
Salò, chiesetta di San Bartolomeo

5. Porta di San Giovanni:

oggigiorno è da tutti chiamata Porta del Carmine, perché si trova in Contrada Carmine. Si tratta di una semplice struttura architettonica in muratura, che fa da porta e passo carraio. Una volta, probabilmente, serviva a segnare i confini della città e serviva da dogana. Questa teoria è avallata dal fatto che sia posizionata in modo speculare alla Torre dell’Orologio, come a delimitare i due accessi principali della Piazza. La porta è fatta ad arco ed è decorata anch’essa con il leone di San Marco, in onore a Venezia.
Salò, Porta San Giovanni
Salò, Porta San Giovanni

Per gli amanti della storia e dell’architettura, Salò è un sito ricco di spunti e monumenti interessanti. In ogni angolo del paese è possibile imbattersi in strutture, costruzioni o particolari che riportano ai tempi della Repubblica Veneziana. Un paese da visitare a piedi, con calma, soffermandosi ogni poco ad osservare e ammirare quanto di bello del passato è stato conservato, perfetto come allora.

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