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Le cinque cose da vedere assolutamente a Montichiari | I CONSIGLI DI BSNEWS

Durante una gita a Montichiari sarebbero molte le cose da vedere, data la ricchezza di punti di interesse artistico e storico che questo paese offre. Tuttavia, ci sono alcuni posti che non si possono assolutamente perdere. Ecco quali:

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Una veduta aerea di Montichiari

Montichiari, a circa 18 km. da Brescia, è il terzo comune più popoloso della provincia. È molto conosciuto per il suo Centro Fiere, una struttura immensa nella quale si organizzano eventi di importanza nazionale ed europea. Ad esempio, al Centro Fiere Montichiari, è stata allestita la Fiera Sposi, la Fiera della Armi, diverse competizioni cinofile e molti altri eventi di interesse socio-culturale.

Montichiari: ubicazione

Montichiari si colloca tra Ghedi, Calvisano, Carpenedolo e Castiglione delle Stiviere, primo comune della provincia mantovana. È ubicato in una zona collinare, attraversato dal fiume Chiese. Il territorio nei pressi del fiume presenta terre ricche e nutrienti, adatte all’agricoltura. Il resto del paese è molto popoloso, caratterizzato da industrie, fabbriche, strutture commerciali ed edifici a scopo abitativo moderni e innovativi. A Montichiari è presente anche l’aeroporto, una volta sotto l’autorità dell’Areonautica Militare di Ghedi e oggi adibito all’uso civile.

5 cose da vedere a Montichiari

Durante una gita a Montichiari sarebbero molte le cose da vedere, data la ricchezza di punti di interesse artistico e storico che questo paese offre. Tuttavia, ci sono alcuni posti che non si possono assolutamente perdere. Ecco quali:

1. Il :

ancora poco conosciuto al grande pubblico e spesso agli stessi monteclarensi, il Velodromo è uno dei punti di interesse più famosi di Montichiari, dove sono state disputate gare importantissime, nazionali e internazionali, con diversi record del mondo su pista. Qui è possibile, a partire dai 14 anni, noleggiare una bici e provare l’ebbrezza del ciclismo ad alti livelli. È importante ricordare e sottolineare che il Velodromo di Montichiari è l’unico coperto in Italia, quindi perfetto anche per trascorrere un pomeriggio invernale o in cui c’è brutto tempo. Di recente è stata introdotta la possibilità di praticare il padel tennis.

Il velodromo di Montichiari

2. Il Museo Lechi:

un luogo di cultura di grande interesse, soprattutto per gli appassionati di arte. Il Museo Lechi sorge nel cuore di Montichiari, è una struttura moderna dall’architettura accattivante, decorata con archi adiacenti l’uno all’altro, a dare un’espressione di continuità artistica a cavallo tra il barocco e il moderno. All’interno del Museo è possibile ammirare, aggirandosi tra le 14 sale aperte al pubblico, opere di artisti di grande fama e valore. Ad esempio: Todeschini, Campi, Moretto, Pitocchetto, Basiletti. I quadri esposti fanno parte della collezione personale dei fratelli Lechi, di inestimabile valore.

Il museo Lechi di Montichiari

3. Il Santuario Rosa Mistica:

Il Santuario di Rosa Mistica, che sorge nella frazione di Fontanelle, non è forse il luogo esteticamente più bello, ma è un luogo importante per i devoti perché si dice sia stato protagonista di diverse apparizioni della Madonna. Testimone di queste apparizioni, la signora Pierina Grilli, spirata nel 1991 mormorando frasi di devozione anche con le sue ultime forze. All’interno del Duomo si può ammirare la statua dedicata alla Madonna Rosa Mistica, scolpita da Caio Perathoner. Si dice che l’artista forgiò l’intera opera stando sempre in ginocchio, in segno di totale devozione.
Il santuario di Rosa Mistica a Fontanelle di Montichiari

4. Castello Bonoris:

il castello risale al 1100, quando Montichiari era sotto l’autorità della famiglia dei Conti Longhi. Nel corso degli anni ha subito diverse distruzioni e ricostruzioni, fino a diventare, nel 1890, di proprietà di Gaetano Bonoris, un ricco borghese mantovano. I lavori di ristrutturazione hanno portato il castello ad avere le fattezze odierne: uno stile decisamente medievale, con strutture geometriche e schematiche e torre alta e frastagliata. Oggi il castello è di proprietà del Comune di Montichiari ed è possibile visitarne l’interno, in cui sono ancora conservati molto oggetti, mobili e suppellettili tipici del periodo storico che parte dal medioevo e arriva fino al ‘900 inoltrato.

Il Castello Bonoris di Montichiari

5. Il Duomo:

ubicato nel centro storico si tratta del più importante luogo di culto di Montichiari, un’opera architettonica settecentesca di mirabile fattura e bellezza. La ricchezza della struttura si nota già dall’esterno, dove la cupola e le edicole sovrastano la facciata perfettamente conservata, di un bianco candido. Le colonne finemente lavorate, le statue che si ergono sulla cima sono l’espressione dell’arte del ‘700, ricca di decorazioni e particolari finemente cesellati.
Il Duomo di Montichiari
+ sconfinando sul fronte privato…

6. Il Prato Blu:

se si visita Montichiari nella bella stagione, soprattutto se ci sono bambini, questo è davvero uno dei parchi acquatici più grandi, belli e funzionali della zona. Un immenso parco funzionalizzato da tante piscine, scivoli, giochi acquatici adatti sia a grandi che piccini. Il biglietto di ingresso offre l’accesso a tutte le vasche e le relative attrazione, oltre alla possibilità di prendere il sole usufruendo delle sedie e dei lettini a disposizione o stendendo il proprio telo mare sull’erba, dove si preferisce. Il Prato Blu garantisce di trascorrere una giornata all’insegna del divertimento e della spensieratezza. All’interno del parco, inoltre, sono presenti bar e ristoranti e, soprattutto in alcune fasce orarie e nel week end, anche un servizio di animazione coinvolgente e divertente per i più piccoli. Non mancano, inoltre, le attività di gruppo, per socializzare, come i corsi di ginnastica in acqua e i balli.
Il Prato Blu di Montichiari

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2 Commenti

  1. Alessandra Bani

    scusate, ma menzionate velodromo e piscine (queste ultime proprietà privata immagino) e non ricordate la stupenda pieve romanica sul colle di S. Pancrazio?

  2. Nostradamus

    Scusate, ma dimenticate il fiore all’occhiello di Montichiari e dintorni, assa visibile e in parte invisibile. Cosa ? Comune leader in Lombardia di cave e discariche, Montichiari “vanta” cinque impianti attivi, altrettanti dismessi e undici vecchi siti illegali: in pochi chilometri quadrati sono accumulati più di 12 milioni di metri cubi di rifiuti industriali, ceneri e fanghi di depurazione, lastre di eternit, materiali di scarto d’ogni sorta. Roba che va sotto il nome di rifiuti speciali, pericolosi e non. Un patrimonio da salvaguardare, proverei a parlarne con l’Unesco…