Brescia, la metro invasa di poesie per una settimana

Il clou dell’iniziativa sarà sabato 24 marzo, quando una vera e propria maratona poetica coinvolgerà tutta la città: al fianco di attori e musicisti professionisti, parteciperanno gli studenti degli istituti scolastici di Brescia e provincia, rivestendo di versi gli spazi della “metropolitana più bella d’Europa”

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Metropolitana di Brescia
Metropolitana di Brescia

In occasione della Giornata Mondiale del 21 marzo, Comune di Brescia, Gruppo Brescia Mobilità e Metro Brescia, in collaborazione con Cieli Vibranti e l’Associazione YOWRAS, celebrano l’arte della poesia con un’invasione di versi sui treni e nelle stazioni della metropolitana, che si protrarrà per più di un mese, dal 21 marzo al 30 aprile, culminando nella giornata di sabato 24 marzo 2018.

Si comincia il 21 marzo con una colonna sonora di poesie in musica, dai trovatori a Paolo Conte e l’esibizione degli studenti del Liceo Calini che sui treni, nel pomeriggio, offriranno ai passeggeri letture poetiche.

Il clou dell’iniziativa sarà sabato 24 marzo, quando una vera e propria maratona poetica coinvolgerà tutta la città: al fianco di attori e musicisti professionisti, parteciperanno gli studenti degli istituti scolastici di Brescia e provincia, rivestendo di versi gli spazi della “metropolitana più bella d’Europa”.

MetroPoesia svelerà i mille volti dell’arte di Dante e Leopardi con formule diverse e accattivanti. Accanto al più tradizionale reading, si terranno conferenze, concerti e performance che alla parola affiancheranno la musica e il movimento.

Tra gli appuntamenti in programma si segnalano le “incursioni poetiche” sui treni del CUT “La Stanza”, della compagnia “Il Servo Muto” e del duo composto da Filippo Garlanda e Davide Bonetti e la collaborazione con il Conservatorio “Luca Marenzio”, che realizzerà nella Stazione Vittoria un lungo concerto pomeridiano dedicato alla poesia in musica.

Nella Stazione S. Faustino spiccano invece gli interventi di Franca Grisoni sulla poesia dialettale e l’omaggio di Arnoldo Mosca Mondadori ad Alda Merini, fino all’appuntamento conclusivo dedicato ai “poeti cantautori”, Fabrizio De Andrè e Bob Dylan, con le voci di Alessandro Adami e Daniele Gozzetti.

MetroPoesia è un’iniziativa unica nel suo genere in Italia, e si dimostra capace di combinare l’alta qualità della proposta culturale con un’assoluta rilevanza mediatica: il progetto sarà infatti attivo anche sui social network, con aggiornamenti fotografici e video in tempo reale e con lo speciale concorso “Racconta la Tua Brescia con un sonetto”: chi volesse partecipare può raccontare la città con un sonetto e inviarlo sulla pagina Fb di MetroBrescia accompagnato dall’#metropoesia.

Dunque, un programma fitto e denso, al quale non mancheranno di aggiungersi alcune sorprese… “poetiche”!

Al termine degli appuntamenti del 24, l’#invasionepoeticainmetro continua! Fino al 30 aprile, infatti, MetroPoesia diventa METRO POETRY, letture di versi poetici in onda in tutte le stazioni della metro: da Giacomo Leopardi a Edgar Lee Masters, da Emily Dickinson a Federico García Lorca, da Gabriele D’Annunzio a Pablo Neruda, venti figure immortali del mondo della poesia rivivranno attraverso più di settanta letture che verranno trasmesse, a intervalli regolari, dagli altoparlanti della metropolitana. Dalle prime luci dell’alba fino a sera inoltrata, gli spazi moderni e urbani della metropolitana saranno pervasi dalla poesia, che verrà liberata in essi come una libera voce che cerca di esprimere sentimenti ed emozioni. Chiunque si troverà in metro ad aspettare il proprio treno per andare a lavoro, a casa o ad un appuntamento, potrà quindi ascoltare, scoprire e ricordare quei versi e componenti che aveva studiato, e forse dimenticato, sui banchi di scuola.

Il progetto, la cui prima edizione si è svolta a Torino nel 2017, è ideato dall’’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, che ha al suo attivo quasi duecento eventi in più di sei anni di attività.

Perché la poesia in Metropolitana?

Il progetto MetroPoesia, come già accaduto per MetroDante, MetroShakespeare e MetrOdissea, ha l’ambizione di proporre un modello innovativo di fruizione culturale, che il successo riscosso nelle passate edizioni ha premiato e radicato nel tessuto della città e della provincia.

Ricercare, sperimentare, incontrarsi, ascoltare, riflettere sono tutti strumenti attraverso i quali la cultura sa promuovere il rinnovamento continuo di una comunità, mettendo in circolo energie fresche che alimentano e consolidano la crescita dell’organismo sociale  e agiscono al tempo stesso da anticorpo contro le stratificazioni di interessi e il congelamento dei rapporti di forza.

MetroPoesia nasce da questa riflessione, con la volontà di costruire un contrappunto creativo tra le parole dei poeti dall’antica Grecia al Novecento e le suggestioni d’avanguardia degli spazi della Metropolitana di Brescia, che è stata non a torto definita “la più bella d’Europa”. Versi e rotaie, teatro e pannelli elettronici, canti e scale mobili: l’incontro tra letteratura e tecnologia è un ossimoro virtuoso che da un lato esalta l’eterna bellezza della poesia e dall’altro rivela un volto inedito dello spazio urbano, non più e non soltanto luogo di passaggio ma punto d’incontro e culla della comunità.

Si tratta di una ulteriore tappa di un percorso che rende la Metropolitana di Brescia sempre più uno spazio non solo da attraversare, ma da vivere nel segno dell’arte e della cultura.

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