Furto al bar: la Polizia suona alla porta del ladro (ai domiciliari) dopo pochi minuti

La Sala Operativa della Questura, alle 2.40 del 27 marzo, ha inviato una pattuglia della Squadra Volante in un bar di via Villaggio Ferrari, per segnalazione d’allarme

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Polizia stradale
Polizia stradale

La Sala Operativa della Questura, alle 2.40 del 27 marzo, ha inviato una pattuglia della Squadra Volante in un bar di via Villaggio Ferrari, per segnalazione d’allarme.

Giunti sul posto, gli operanti hanno riscontrato la forzatura di una tapparella e l’effrazione della finestra, oltre a macchie di sangue sul davanzale e sul bancone del bar. Inoltre hanno verificato il furto di un pc portatile, di un modem e di  4 euro sottratti dal fondo cassa.

Considerata la modalità del furto, gli agenti hanno deciso di effettuare un controllo nell’abitazione di un soggetto 38enne, italiano, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari proprio nelle vicinanze del bar e conosciuto alle forze dell’ordine come autore di furti in attività commerciali. Lungo la scala del condominio, gli agenti hanno trovato piccole macchie fresche di sangue che portavano fino all’uscio del pregiudicato che, aperta la porta, non ha potuto nascondere le escoriazioni ed i tagli sanguinanti sui palmi e sui dorsi delle sue mani.

I poliziotti, inoltre, hanno subito notato nel cestino dell’immondizia il modem sottratto al proprietario del bar e ne hanno chiesto la provenienza. Messo di fronte all’evidenza, il 38enne ha ammesso di avere commesso il furto presso il bar. Nell’armadio l’uomo aveva già nascosto il pc portatile e nelle tasche le poche monete rubate dalla cassa. La refurtiva è stata restituita all’avente diritto.

L’uomo, dopo essere stato portato al pronto soccorso per le medicazioni necessarie, è stato sottoposto al rito direttissimo per il reato di furto aggravato ed evasione, in seguito al quale è stato condotto in carcere.

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