Brescia: limite a 20 all’ora, Vilardi attacca e lancia una petizione on line

L'accusa: mettere il limite di velocità a 20 o 30 chilometri orari in alcune zone della città come Campo Marte, via Veneto e Spedali Civili è una follia

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Brescia, limite a 20 chilometri all'ora
Brescia, limite a 20 chilometri all'ora
“Mettere il limite di velocità a 20 o 30 chilometri orari in alcune zone della città come Campo Marte, via Veneto e Spedali Civili è una follia. Così come introdurre zone a traffico limitato fuori dal perimetro del centro storico. Accanirsi contro gli automobilisti non significa essere virtuosi, significa voler fare cassa ancora una volta con le multe”. Lo ha detto il candidato sindaco di Brescia del centrodestra, Paola Vilardi, che attraverso la piattaforma online Change.org ha lanciato una raccolta firme contro l’intervento viabilistico della giunta Del Bono.
“Le scelte ideologiche del Pd stanno penalizzando la città, sia a ridosso del centro storico che nei quartieri più periferici. Hanno tolto parcheggi, ristretto le strade e complicato la vita anche a chi utilizza il mezzo privato per recarsi al lavoro. Per questo ho deciso di promuovere una raccolta firme online volta a far capire al sindaco che si possono utilizzare altri metodi per mettere in sicurezza gli utenti deboli della strada e incentivare la mobilità sostenibile” conclude Vilardi.
È possibile aderire alla petizione attraverso il link: https://chn.ge/2GIbYLY

 

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16 Commenti

  1. Altra scelta imposta da questa amministrazione che non si confronta e che non vuole (o teme) un dialogo con i cittadini. Peccato che solo adesso l’opposizione si sveglia e critica. Se l’avesse fatto nell’arco di tutti questi cinque anni, avrebbe avuto molte più chances di vincere e finalmente in tanti avrebbero visto il vero volto dispotico e incapace di questa amministrazione.

  2. Saremmo grati alla (rediviva) voce dell’opposizione a Del Bono, ora candidata Sindaco, se volesse dirci quali sarebbero gli altri metodi che propone per “mettere in sicurezza gli utenti deboli della strada e incentivare la mobilità sostenibile”. Non basta la voce, ci vogliono le idee e pure la capacità amministrativa, cioè due brutti ricordi per il centrodestra che governò Brescia ai tempi del duo Parolfi (Paroli & Rolfi).

  3. Io invece vorrei sapere da questa amministrazione quando finalmente si sveglia a mettere la segnaletica corretta in molti quartieri della città. Quando finalmente risponde ai cittadini per la posa di numerosi green in posizioni tali (e naturalmente, da parte loro, indiscutibili) da togliere parcheggi. Quando finalmente interviene per impedire che aree verdi diventino piste ciclabili in libertà rovinando il sedime. Quando finalmente si sveglia a mettere divieti di sosta in strade strettissime e a doppio senso, invece di metterli dove le strade sono larghe e a senso unico. Quando, finalmente, mette cartelli leggibili, non nascosti da pali di cemento. Quando, finalmente, dialoga con la gente, non impone scelte con la scusa degli (inutili) consigli di quartiere che fanno soltanto da cinghia di trasmissione di scelte di palazzo. Il quale palazzo, poi, si sente autorizzato perchè gli organi “dal basso” avallano le loro scelte, nella speranza poi di raccogliere briciole di potere da poter poi usare a tempo debito (elezioni) con gli elettori ormai impotenti perchè vedono che dall’alto non si risponde e non si scende dal trespolo…

    • Questo legittimo elenco andrebbe “girato” alla Vilardi: sarebbe una parte interessante di programma elettorale di chi, oggi all’opposizione, aspira a fare il primo citadino. Invece, oltre a due righe scritte in fretta e a caso, non si sa nulla di cosa farebbe il centrodestra, fino a qualche giorno fa impegnato solo nella spartizione delle ben più importanti poltrone di Parlamento e Regione. Le previste candidature comunali di Beccalossi, Bordonali, Rolfi, che in teoria potrebbero stare di qua di là, non sono rispettose dei cittadini elettori che chiedono di esssere seriamente rappresentati de non solo portare voti. Io so che a giorni sarà invece disponibile il programma dei pentastellati: ci saranno parecchie novità, idee e soluzioni raccolte prima di tutto fra la gente.

  4. Le conoscono bene tutti, compresi i pentastellati, queste questioni. Ma nessuno, come ben sappiamo, le raccoglie. Tutti d’accordo?

      • Leggiamolo pure. Intanto quel che è stato è stato (e non mi sembra che mancasse la rappresentanza pentastellata in Loggia).

        • L’opposizione ha solo una funzione di controllo sull’operato di governa e non di attuazione di un proprio programma. Laura Gamba, unica eletta, è stata molto stimata dai consiglieri di opposizione e pure dalla maggioranza che ne ha apprezzato la competenza, il merito degli interventi e delle mozioni presentate, la presenza ed il lavoro nelle commissioni. Quello che ha fatto da sola (è puntualmente scritto sul sito bresciano dei pentastellati) è non poco anche se sconosciuto ai più. Mi piace ricordare, su tutto, l’aver determinato le dimissioni del DG Triboldi in palese conflitto di interessi come amministratore unico di Bs Infrastrutture e la segnalazione all’Anac ed alla Corte dei Conti sull’irrgeolarità dell’operazione Lgh-A2A, recenetemente sanzionata dalle due autorità. Diciamo che ha lavorato più di tutto il resto dell’opposizione messa insieme…

          • Però, sulle segnalazioni dei cittadini, non si è distinta. Vediamo adesso in campagna elettorale e dopo se si dedicherà anche alle problematiche spicce della città. Ce lo auguriamo perchè la città ne ha bisogno.

  5. Il traffico e il corretto uso delle auto e’ un problema tecnico, come insegnano gli esperti
    La malattia italiana di politicizzare tutto imbriglia ogni prospettiva e ogni decisione seria e pertinente.
    È evidente che il limite dei 20 all’ora è improponibile. Meglio…..vietare l’uso di automobili..?!!
    Consiglio di ascoltare ad es Wanis Kabbaj o di leggere il capitoletto ‘ L’automobile ‘ del testo
    ‘ Bresciacittagrande 2030 ‘

    • Volevo sapere se nell’opuscoletto “BresciaCittàGrande2030” ci sono anche capitoletti o suggerimenti, in vista del 2030, per gli scarichi del lavandini otturati, per il problema dei cani che abbaiano nei condomini ed infine per la coltivazione del basilico nei vasi sul davanzale. Dicono, le migliaia di lettori dell’opuscolo, che ci siano anche approfondimenti metafisici sugli anni a venire che nè i Vangeli, nè il Corano nè la Torah avevano intuito…

  6. Nostradamus. Dire cretinerie e offese gratuite pensando di far sorridere è penoso.
    La prossima ristampa conterrà un paragrafo per eliminare le maldicerie degli anonimi. Mi auguro che nel 2030 scompaia questa malattia dell’ingiuria e della falsità

  7. Permalosetto il Belli…. Io, se fossi in lui, mi preoccuperei di attuare quello che scrivo e quello in cui credo, invece di aspettare (invano) che lo facciano gli altri….

  8. Considerazione. È come se dicessi a gran voce che lei ha tre braccia, che tortura i gatti di notte, che è un finto onesto, che ha un vizietto imbarazzante, ec….Falsità stupide e senza obiettivo, se non quello di divertirsi a sputtanare.
    Poter attuare da solo ciò che io ed altri amici architetti propongono alla città mi pare insensato ed utopistico, fuori dalla mia personale capacità di progetto e di investimento, di competenza in massima parte delle amministrazioni pubbliche, dei grandi operatori economici, ec..
    Io credo di svolgere un compito utile tentando di raccogliere idee, provvedimenti tecnico – urbanistici, suggerimenti domotici, a volte sociali o di immagine, a volte culturali, e divulgarli.

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