Lugana Doc, il 2018 guarda sempre di più all’estero

Se il 2017 passerà alla storia per le celebrazioni del primo mezzo secolo della DOC Lugana, il 2018 sarà l’anno che vedrà effettivamente protagonisti i vini del cinquantesimo su uno scenario internazionale

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Lugana
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Se il 2017 passerà alla storia per le celebrazioni del primo mezzo secolo della DOC , il 2018 sarà l’anno che vedrà effettivamente protagonisti i vini del cinquantesimo su uno scenario internazionale.
Di recente si è svolta l’assemblea che ha approvato il bilancio decisamente positivo degli scorsi 12 mesi e ha così concluso un’annata da ricordare. Nella stessa occasione, il Consorzio Tutela Lugana DOC ha lanciato le attività per l’anno 2018, presentando un programma che sarà all’insegna della promozione all’estero, attraverso la presenza a fiere e eventi di settore, l’organizzazione di masterclass e il coinvolgimento della stampa straniera.

“Il Lugana è una Denominazione in crescita – afferma il Presidente del Consorzio di Tutela Luca Formentini – che sale nei numeri e in qualità; questo ci permetterà di offrire al mercato un numero maggiore di bottiglie e, come richiesto da alcuni Paesi emergenti sia europei che oltreoceano, una tipologia di che ha maturato di più. Inoltre crediamo molto nel valore dell’ambiente e ci stiamo impegnando per garantire quanto più possibile un tipo di produzione sostenibile, nel rispetto del territorio e del paesaggio circostante”.

L’impegno in Europa è iniziato dunque con Prowein, la Fiera Internazionale dei Vini e dei Liquori di Dusseldorf, che si è svolta dal 18 al 20 marzo. La partecipazione del Consorzio si è arricchita anche quest’anno dalla partnership con la prestigiosa rivista “Vinum” per una degustazione di Lugana DOC, che si è tenuta il 19 marzo, presso lo spazio espositivo della testata tedesca (Stand 13B30).
Ad aprile il bianco del Garda volerà invece nella terra dello scrittore Hans Christian Andersen per la prima tappa del “Lugana European Tour”. Il 4 aprile, presso il ristorante “L’Enoteca di Mr. Brunello” di Copenhagen, in collaborazione con la wine educator e Vinitaly Wine Ambassador Jennifer Delaloca, verrà organizzata una masterclass di Lugana DOC, annata 2017, rivolta alla stampa di settore. Non si tratta dell’unico appuntamento a Copenhagen per il Consorzio di Tutela che, il 6 e il 7 aprile, sarà presente anche a Italiensk Vinfestival, la più importante kermesse danese dedicata ai vini italiani. La manifestazione è ormai un appuntamento immancabile per il Consorzio, che punta a consolidare la presenza del Lugana sulle tavole nordeuropee. L’evento è organizzato dal gruppo “Ekstra Bladet”, uno dei più influenti magazine di politica e costume del Paese.
Molti gli eventi in programma per il mese di aprile. Dopo la trasferta in Danimarca, il Lugana DOC sarà in mostra a Vinitaly, a Verona, dal 15 al 18 aprile, dove presenterà a operatori e appassionati le etichette del cinquantesimo. Inoltre, dal 18 al 20 aprile, una delegazione di giornalisti europei, provenienti da Olanda, Polonia, Estonia, Lettonia e Inghilterra, sarà ospite del Consorzio di Tutela e visiterà il territorio di produzione e alcune delle cantine più rappresentative della Denominazione.
Il “Lugana European Tour” proseguirà poi a maggio con l’organizzazione di due masterclass: il 7 maggio a Berlino e il 9 maggio a Amsterdam. Come a Copenhagen, anche nella capitale tedesca e olandese, il Consorzio di Tutela intende coinvolgere i rappresentanti della stampa e gli opinion leaders di settore con un evento di approfondimento sulla DOC Lugana.
A fine maggio, dal 21 al 23 maggio, sarà la volta della partecipazione alla London Wine Fair, dove il Consorzio di Tutela è stato scelto, quest’anno, per una degustazione esclusiva organizzata dal Salone londinese.
La fiera a Londra chiuderà il calendario di attività già predefinite per i primi sei mesi dell’anno sui mercati europei. Il piano di promozione del Consorzio di Tutela, in programma per il 2018, non si limiterà al Vecchio Continente, bensì prevedrà anche eventi extra CEE e iniziative rivolte alla stampa statunitense e giapponese.

 

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