Valtrompia, il nuovo depuratore (green) sarà operativo nel 2019

Appalto integrato di 27 milioni di euro e una superficie di 9.000 mq di manto verde. Il progetto è stato presentato giovedì 5 aprile a Palazzo della Loggia a Brescia

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Presentazione a Palazzo Loggia del progetto Nuovo depuratore della Val Trompia di A2A
Presentazione a Palazzo Loggia del progetto Nuovo depuratore della Val Trompia di A2A Brescia 5 aprile 2018 Ph Christian Penocchio

Un’opera attesa da lungo tempo, che produrrà importanti benefici ambientali per il territorio che – lungo il fiume Mella – va dalla Val Trompia sino alla Bassa Bresciana, passando per la città di Brescia, e che, allo stesso tempo, consentirà di superare il problema delle infrazioni europee per i Comuni valtrumplini che non sono coperti dal servizio di depurazione.

Grazie ad ASVT SpA – acronimo di Azienda Servizi Valtrompia SpA, società la cui maggioranza del capitale è controllata da A2A – il depuratore entro il 2019 sarà finalmente realtà: il nuovo impianto permetterà di trattare i reflui civili della Val Trompia, che attualmente recapitano nel fiume Mella.

Una grande opportunità per l’ambiente e per lo stesso fiume Mella, quindi.

Il nuovo impianto sarà realizzato a Concesio, in località Dosso Boscone – una zona altamente urbanizzata – sulla sponda sinistra del fiume Mella e servirà i comuni di Bovegno, Pezzaze, Tavernole sul Mella, Lodrino, Marcheno, Gardone Valtrompia, Sarezzo, Lumezzane, Polaveno, Villa Carcina e Concesio.

Il depuratore è stato progettato con particolare attenzione all’integrazione nel paesaggio esistente e alla minimizzazione dell’impatto ambientale, e verrà collocato al di sotto di una struttura prefabbricata ricoperta da uno strato di verde naturale.

Anche dal punto di vista tecnologico sarà un impianto all’avanguardia: il processo depurativo con tecnologia a membrane che lavorano nel campo dell’ultrafiltrazione (MBR) consente la resa depurativa tra le più performanti e permette anche una notevole riduzione degli ingombri; l’impianto avrà una superficie di circa 14.500 m², sarà quasi completamente coperto (la superficie coperta dell’impianto è di circa 9.000 m²) e sarà dotato di tecnologie in grado di eliminare problematiche legate a odori e rumori.

Il progetto prevede una prima fase, già avviata, che consentirà di trattare i reflui generati da 85.000 abitanti equivalenti (AE) e che prevede una gara di appalto integrato di 27 milioni di euro: i lavori effettivi partiranno nell’agosto di quest’anno e la conclusione, come detto, è prevista entro il 2019.

Per la realizzazione di questa opera, che è prioritaria all’interno del piano d’ambito territoriale bresciano, anche l’Ente di Governo dell’Ufficio d’Ambito di Brescia si è impegnato a favorirne la concretizzazione attivandosi per mettere a disposizione un contributo di finanziamento di 14 milioni di euro.

La seconda fase, di ulteriore potenziamento dell’impianto, potrà arrivare a servire fino a 138mila abitanti equivalenti (AE).

L’investimento complessivo dell’opera (prima fase più potenziamento) sarà di 36 milioni di euro.

Inoltre Asvt è impegnata nella realizzazione del collettore della Val Trompia, un’opera fondamentale di importo complessivo di 45 milioni di euro, che consentirà di allacciare le reti fognarie dei diversi Comuni collettando poi i reflui fognari al nuovo depuratore.

Il progetto del nuovo depuratore della Val Trompia è stato pubblicamente presentato giovedì 5 aprile alle ore 17.30 a Palazzo della Loggia a Brescia.

L’incontro è stato aperto dal Presidente di A2A Giovanni Valotti; sono seguiti gli interventi di Alvise Gnutti, Presidente di Asvt, Luca Valerio Camerano, Amministratore delegato di A2A, Stefano Retali, Presidente del Patto di sindacato dei Comuni soci di Asvt, e di Massimo Ottelli, Presidente della Comunità montana della Val Trompia; le conclusioni sono state affidate al Sindaco di Brescia Emilio Del Bono.

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