8 cose che non sapevi fossero state inventate in Italia

Quali sono le invenzioni italiane che, in un modo o nell’altro, hanno rivoluzionato il mondo moderno?

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FONTE: pixabay.com
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L’Italia è da sempre patria di grandi scienziati, artisti e inventori, che hanno saputo rivoluzionare il mondo in cui viviamo. Tra i più grandi citiamo Leonardo da Vinci, padre del moderno elicottero e pittore di grande talento. A lui si deve inoltre il ritratto della Gioconda, la misteriosa donna oggi esposta al Louvre di Parigi. Grazie al pisano Galileo Galilei, vissuto tra il 1564 e il 1642, la scienza ha invece compiuto dei netti passi in avanti, con la scoperta dei principi di inerzia e di relatività. Ma quali sono le invenzioni italiane che, in un modo o nell’altro, hanno rivoluzionato il mondo moderno?

Il telefono

Il fiorentino Antonio Meucci depositò nel 1871 un brevetto per il telettrofono, l’antenato di quello che oggi tutti conosciamo con il nome di telefono. Questo dispositivo era composto da un diaframma vibrante e un magnete elettrizzato. Parlando, e quindi emettendo suoni, il diaframma vibrava alternando la corrente del magnete. Tali alterazioni, trasmesse al capo opposto del filo, trasmettevano le stesse vibrazioni al diaframma ricevente, riproducendo i suoni originali. Meucci creò il telettrofono per restare in contatto con la moglie, costretta al letto a causa di una grave malattia.

La radio

Il bolognese Guglielmo Marconi è il padre della radio. Nel 1896, lo scienziato riuscì infatti a brevettare un sistema di comunicazione a onde radio, destinato alla telegrafia senza fili. Il 12 dicembre 1901, l’italiano riuscì a inviare e ricevere il primo segnale radio transatlantico, segnando un netto passo in avanti per la scienza e il mondo delle telecomunicazioni. La radio è infatti entrata nelle vite di miliardi di persone ed è largamente utilizzata ancora oggi, nonostante la progressiva diffusione di Internet e delle tecnologie dedicate alla connessione dati. Il sistema di comunicazione senza fili brevettato da Marconi fu ultizzato anche sul Titanic: l’equipaggio riuscì infatti a inviare tempestive richieste d’aiuto alle imbarcazioni vicine e alle autorità competenti, salvando così centinaia di passeggeri. L’invenzione valse inoltre un premio Nobel per la fisica allo scienziato italiano, ricevuto nel 1909.

La moka del caffè

L’invenzione della moka ha un sapore tutto italiano: il progetto della moderna caffettiera è infatti attribuito al bolognese Luigi de Ponti e brevettato nel 1933 dall’ingegnere Alfonso Bialetti, padre dell’omonima compagnia. Il design della moka è divenuto ben presto iconico, un vero e proprio simbolo della cultura italiana e della passione per il caffè. L’utensile è infatti esposto in numerosi musei dedicati all’arte e al design industriale, come il Museum of Modern Art di New York, il Design Museum di Londra e Wolfsonian-FIU di Miami.

Il Baccarat

Il Baccarat è uno tra i giochi di carte più popolari in tutto il mondo. Le sue origini sono oggetto di forte discussione: secondo alcuni esperti, il gioco sarebbe stato inventato da un usuraio italiano, chiamato Lino Bussoli, intenzionato a procurarsi una nuova fonte di guadagno. Secondo altri, il Baccarat sarebbe da attribuire a un altro italiano, Felix Falguiere, vissuto nel XV secolo, che si ispirò a un antico rituale etrusco per creare il gioco. Il gioco del Bacarrat non è l’unica invenzione italiana legata al gioco d’azzardo: come riporta Betway Casinò, il primo casinò vero e proprio nacque nel 1638 a Venezia. Ancora oggi il casinò della città lagunare accoglie milioni di visitatori e, nel rispetto della tradizione nostrana, organizza importanti tornei dedicati di Baccarat.

La Vespa

La Vespa Piaggio è un vero e proprio simbolo italiano, ripreso anche nel cinema con il film cult Vacanze Romane e amato da tutti. Ma a chi si deve questa invenzione? Il padre della Vespa è Corradino D’Ascanio, progettista abruzzese intenzionato a creare un mezzo facile da guidare e molto più comodo di una motocicletta. Il primo modello fece la sua comparsa ufficiale nel 1946, ottenendo subito un grande successo. L’incredibile storia della Vespa dalle sue origini a oggi può essere ripercorsa con il libro Vespa, Storia di una Leggenda, disponibile anche su Amazon.

FONTE: pixabay.com
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Il motore a scoppio

Gli italiani sono grandi appassionati di auto, impossibile negarlo. La nostra nazione è infatti patria di importanti marchi automobilistici conosciuti in tutto il mondo, come Ferrari e Lamborghini. A due ingegneri italiani si deve inoltre l’invenzione del primo motore a scoppio della storia, avvenuta nel 1853. Il modello è stato poi perfezionato nel tempo, portando alla creazione di veri e propri bolidi da circuito. Al giorno d’oggi esistono diversi modelli di motore a scoppio, differenziati in base alle esigenze dei costruttori e alle caratteristiche dei veicoli sui quali devono essere montati.

Il pianoforte

Alcuni tra i più grandi virtuosi della musica sono nati in Italia. Tra questi, impossibile non citare Niccolò Paganini, uno fra i più grandi esponenti del periodo romantico. Ma non solo musicisti: il nostro paese ha dato anche i natali a uno tra gli strumenti più utilizzati e apprezzati al mondo, il pianoforte. La sua invenzione è infatti attribuita al padovano Bartolomeo Cristofori, ai servizi della corte dei Medici a Firenze. Il musicista sfruttò le grandi conoscenze acquisite durante la sua carriera per dare vita al primo pianoforte nel 1700.

I jeans

I jeans sono spesso associati alla cultura americana ma, in realtà, le loro origini sono ben radicate in Italia. Questi indumenti risalgono infatti alla Genova del XVII secolo, dove i marinai erano soliti indossarli per proteggersi dal freddo in mare. Il loro nome deriva inoltre dal termine francese per Genova: Gênes. Tuttavia, fu l’americano Levi Strauss a rendere questo indumento un vero e proprio cult, simbolo di intere generazioni. Al giorno d’oggi, i jeans sono infatti uno tra i capi d’abbigliamento più utilizzati da giovani e adulti di tutte le età.

Queste invenzioni hanno saputo rivoluzionare la cultura e la storia moderna, regalandoci anche dei veri e propri oggetti di culto. La Vespa è infatti esposta nel Museo Piaggio, che ogni anno attira migliaia di visitatori. Non da meno le restanti invenzioni citate nell’articolo, amate in tutto il mondo e utilizzate ancora oggi da milioni – se non miliardi – di persone.

 

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