Cfp Zanardelli: tagli da Milano e Roma, la Provincia mette sul piatto 750mila euro

All'appello mancano teoricamente ben 1,4 milioni di euro a causa del mancato rinnovo o del calo degli importi dei bandi di Regione e Stato. Ma il Broletto, per bocca del consigliere delegato Fabio Capra, ha promesso un contributo stralordinario di 750mila euro

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Marco Pardo e Alberto Martinuz, rispettivamente direttore e presidente dell'istituto Zanardelli di Brescia, foto Andrea Tortelli, www.bsnews.it
Marco Pardo e Alberto Martinuz, rispettivamente direttore e presidente dell'istituto Zanardelli di Brescia, foto Andrea Tortelli, www.bsnews.it

Il Cfp avrà i soldi che gli servono. Dopo l’allarme lanciato dal presidente dello Zanardelli Alberto Martinuz e dal direttore Marco Pardo, la Provincia rassicura dipendenti, studenti e famiglie dell’istituto professionale.

All’appello mancano teoricamente ben 1,4 milioni di euro a causa del mancato rinnovo o del calo degli importi dei bandi di Regione e Stato. Ma il Broletto, per bocca del consigliere delegato Fabio Capra, ha promesso un contributo stralordinario di 750mila euro, aggiungendo che l’ente “se la Regione continuerà a mantenere basse le doti cercherà di trovare altri fondi”.

Quando gli attuali vertici si sono insediati (nel 2015), il debito dello Zanardelli era di oltre 4 milioni su un bilancio di 18. Alla fine del 2016 i conti erano tornati positivi per 252mila euro (su 15 milioni e mezzo). Lo scorso anno una lievissima flessione, ma ora resta da risolvere il problema principale, quello dei tagli dei fondi da Milano e Roma. E Brescia non può fare tutto da sola.

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