Pallanuoto, l’An supera anche il test contro la Rari Nantes

Nel ventunesimo turno di campionato, l’An Brescia supera una coriacea Rari Nantes Savona per 10 a 2 (4-1, 1-0, 4-1, 1-0, i parziali), alla fine di un confronto risolto con qualità e quantità espresse senza soluzione di continuità

0
An Brescia Pallanuoto, Rizzo, foto da ufficio stampa
An Brescia Pallanuoto, Rizzo, foto da ufficio stampa

Doveva essere un banco di prova di ottimo livello, e test attendibile è stato, a dispetto di un punteggio finale che potrebbe lasciar pensare a un match di ordinaria amministrazione: a Mompiano, nel ventunesimo turno di campionato, l’An Brescia supera una coriacea Rari Nantes Savona per 10 a 2 (4-1, 1-0, 4-1, 1-0, i parziali), alla fine di un confronto risolto con qualità e quantità espresse senza soluzione di continuità. Savona era annunciata come avversario in condizione, e tale si è rivelata: privo del centroboa Giovanni Bianco, fin dall’inizio, il team di Angelini sfodera una difesa arcigna e ben organizzata e, in attacco, prova a far male con tanto movimento e grinta. In acqua, però, i liguri trovano un’An assolutamente determinata a far valere il proprio potenziale, e la grinta e la sostanza dei biancazzurri possono essere messe a fuoco con le prime tre palle gestite davanti alla porta di Soro: nella prima azione, Muslim si guadagna un’espulsione, e Bertoli concretizza dal palo, nella seconda fa tutto il centro croato andando a rete dai due metri e poi è Vukcevic a segnare in superiorità (ancora su tocco dal palo). Un cento per cento che, alla fine, sarà anche la cifra totale delle situazioni con l’uomo in più (6 su 6, più due rigori realizzati). E se, in fase offensiva, Presciutti e compagni hanno dimostrato lucidità, non da meno è stata la prestazione in copertura, con un 1 su 8 in inferiorità e tanta pressione imposta con continuità agli ospiti. Per il sette bresciano, un test probante superato in modo positivo e, ora, tutta la concentrazione va alla partita di mercoledì con l’Olympiacos.

«Oggi è stato un ottimo test – dichiara Mario Guidi, a segno una volta e fresco di convocazione per il raduno della nazionale Under 20 -, Savona è una squadra ostica, con un portiere di altissimo livello e con un reparto difensivo molto quadrato. Noi siamo andati bene sia in attacco che dietro, e i dati numerici testimoniano una preparazione che procede per il verso giusto: il cento per cento in superiorità è tanta roba, ma c’è ancora tanto da fare e vogliamo continuare a crescere, ovviamente considerando già mercoledì».

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome