La Germani Brescia combatte fino alla fine ma a vincere è Venezia

Con Cotton seduto in tribuna in attesa che si trovi a suo agio nel nuovo sistema di gioco, Brescia paga un inizio soft e trova tante difficoltà nella metà campo offensiva

0
Michele Vitali a canestro contro Venezia - foto da ufficio stampa
Michele Vitali a canestro contro Venezia - foto da ufficio stampa

La Germani Basket Brescia esce sconfitta sul campo dei campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia con il punteggio di 68-61 al termine di una partita dai due volti: il primo tutt’altro che positivo, quello che permette ai padroni di casa di maturare un vantaggio superiore ai 20 punti e di chiudere sul +18 il terzo quarto. L’altro assolutamente avvincente, con la rimonta finale che non permette di conquistare i due punti in palio ma dà ancora una volta la sensazione che la Leonessa può giocarsela davvero con tutti, anche di fronte a un roster lungo e di talento come quello orogranata.

Con Cotton seduto in tribuna in attesa che si trovi a suo agio nel nuovo sistema di gioco, Brescia paga un inizio soft (+6 dopo 10′, +9 all’intervallo lungo) e trova tante difficoltà nella metà campo offensiva, tanto che al 20′ sono solo 27 i punti messi a referto dal quintetto di . È il terzo quarto, però, a indirizzare il match nelle mani dei padroni di casa, che piazzano un parziale di 23-14 e trovano 18 punti di vantaggio, che virtualmente sembrano chiudere la sfida.

Mai, però, dare per doma la Leonessa: nei primi minuti dell’ultimo quarto, infatti, Brescia piazza un controparziale di 16-3 e riapre la partita, arrivando addirittura sul -5 (57-62) a 3′ dalla sirena finale. Un po’ per lo sforzo compiuto per rientrare (peraltro senza Dario Hunt, costretto a seguire il finale di gara in panchina per un problema al ginocchio) e un po’ per i meriti dell’Umana, Venezia rimette le mani sul match e chiude la gara sul 68-61 a proprio favore. Quattro i giocatori bresciani in doppia cifra (16 per Michele Vitali, 10 per Landry, Hunt e Moore) al termine di una partita che non permette alla Germani di agganciare il secondo posto, ma che, alla vigilia del big match con la capolista Milano, dimostra ancora una volta perché il quintetto biancoblu su trovi con pieno merito nelle zone più nobili della classifica.

Così coach Diana commenta la partita: “Complimenti a Venezia per una vittoria ampiamente meritata: noi abbiamo impiegato troppo tempo a capire in che modo giocare, poi nel finale siamo stati bravi a reagire e a giocarcela fino all’ultimo. Credo che questa sia una sconfitta che ci servirà nelle occasioni in cui incontreremo nuovamente squadre di questo calibro, contro le quali non dovrà mai mancare l’aggressività giusta, quella che oggi abbiamo trovato solo nell’ultimo quarto. Cotton è appena arrivato in Italia, abbiamo valutato che una settimana in più sarebbe stata la soluzione migliore per farlo debuttare: salvo imprevisti, sarà dei nostri domenica prossima contro Milano. In ogni caso, lui si sta integrando bene con il gruppo e mi aspetto che in questa settimana faccia ulteriori passi in avanti per arrivare pronto alla prima partita che giocherà con noi”

UMANA REYER VENEZIA- 68-61 (21-15, 36-27, 59-41)

Umana Reyer Venezia: Haynes 15 (3/4, 3/5), Peric 14 (4/4), Sosa (0/1, 0/1), Bramos 10 (2/2, 2/6), Tonut (0/1, 0/2), Daye 9 (2/9, 1/4), De Nicolao 1 (0/2 da tre), Jenkins 2 (1/3, 0/2), Ress ne, Biligha 9 (2/3), Cerella 5 (1/1, 1/1), Watt 3 (1/6). All: De Raffaele

Brescia: Moore 10 (3/5, 0/2), Hunt 10 (4/7), Mastellari, L. Vitali 4 (0/1, 1/2), Landry 10 (3/6, 0/4), Ortner 6 (3/4), Fall ne, Traini 3 (1/2 da tre), M. Vitali 16 (5/11, 1/4), Moss 2 (1/5, 0/2), Sacchetti (0/1 da tre). All: Diana

Arbitri: Mazzoni, Attard e Giovannetti

Note: Tiri da 2: Venezia 16/34 (34%), Brescia 19/39 (49%) – Tiri da 3: Venezia 7/24 (29%), Brescia 3/17 (18%) – Tiri liberi: Venezia 15/21 (71%), Brescia 14/22 (64%) – Rimbalzi: Venezia 41 (30 RD, 11 RO), Brescia 35 (25 RD, 10 RO)

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome