Lutto nella politica: trovato morto l’indipendentista Abeni

Lutto nella politica bresciana. E' morto nella giornata di oggi, infatti, Roberto Abeni, storico nome dell'indipendentismo lombardo-veneto, coinvolto con diversi altri bresciani nelle vicende legali seguite all'"invasione" al campanile di San Marco, a Venezia

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L'indipendista Roberto Abeni
L'indipendista Roberto Abeni

nella politica bresciana. E’ morto nelle scorse ore, infatti, Roberto Abeni, storico nome dell’indipendentismo lombardo-veneto, coinvolto con diversi altri bresciani nelle vicende legali seguite all'”invasione” al campanile di San Marco, a Venezia, avvenuta nel 1996 da parte dei Serenissimi.

Abeni, secondo le prime informazioni diffuse, sarebbe stato trovato morto nella sua abitazione, nella città di Brescia, nella tarda mattinata. Le cause sono ancora in corso di accertamento, ma potrebbe essersi trattato di un malore.

Negli anni Novanta Abeni aveva fatto parte del consiglio comunale di Brescia con la insieme ad altri nomi noti poi fuoriusciti dal partito come Giulio Arrighini e Giancarlo Orini. Con quest’ultimo e altri, nell’aprile del 2014, Abeni era stato arrestato – e scarcerato – con l’accusa di terrorismo ed eversione dello Stato democratico. Nonostante le vicissitudini non aveva mai smesso di condurre la sua battaglia politica per la causa indipendentista.

l Gruppo Consiliare del Comune di Brescia nel 1990: da sin. in alto Roberto Abeni, Marco Bosio, Mario Fioravanti, Giancarlo Orini. In basso: Francesco Tabladini, Francesco Cavalli, Giulio Arrighini, Enrico Zecca, Mario Alloisio (foto Corrado della Torre)
l Gruppo Consiliare del Comune di Brescia nel 1990: da sin. in alto Roberto Abeni, Marco Bosio, Mario Fioravanti, Giancarlo Orini. In basso: Francesco Tabladini, Francesco Cavalli, Giulio Arrighini, Enrico Zecca, Mario Alloisio (foto )

 

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