Con Dignicap stop alla caduta dei capelli durante la chemio

L’Associazione ESA con il sostegno finanziario di Terme di Sirmione e della Fondazione della Comunità Bresciana dona l’apparecchiatura al Servizio Oncologico del Presidio Ospedaliero di Desenzano

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Progetto Dignicap - Foto da ufficio stampa
Progetto Dignicap - Foto da ufficio stampa

Desenzano, 24 aprile 2018 – Giovanni Migliosi, Responsabile del Servizio Oncologico del Presidio Ospedaliero di Desenzano con i suoi colleghi medici di reparto – Bice Ornella Moreni, Eleonora Lucchini, Michela Bonetti, Giorgio Chiriacò e la Coordinatrice Infermieristica Nicoletta Lusenti – hanno seguito con attenzione il successo del progetto promosso da ESA Onlus Brescia di dotare le strutture sanitarie di apparecchiature di ultima generazione per la prevenzione dell’alopecia indotta da chemioterapia.

Le precedenti iniziative, realizzate rispettivamente nel 2015 e nel 2016, proposte da ESA Onlus e cofinanziate in parte dalla Fondazione della Comunità Bresciana, sono state particolarmente apprezzate dall’utenza femminile, soprattutto giovani donne, particolarmente provate dalla caduta dei capelli durante la chemioterapia.

Le positive esperienze svolte in precedenza hanno spinto i finanziatori ad immaginarne l’attivazione anche presso il Servizio Oncologico di Desenzano ed è quindi stata fatta la proposta di donazione al Direttore Generale dell’ASST del Garda .

Una felice convergenza di attenzioni per la realizzazione del progetto ha coinvolto, attorno ad un tavolo particolarmente attivo, persone ed Enti che si sono impegnate a trasformare un sogno in realtà:

l’ASST del Garda tramite il Direttore Generale Peter Assembergs;

Nini Ferrari – Presidente di ESA Onlus, si è da subito resa disponibile ad essere capofila dell’iniziativa trasferendo, nel progetto il know-how acquisito nelle precedenti esperienze;

Fondazione della Comunità Bresciana tramite il Presidente Pierluigi Streparava e , tramite il Presidente Giacomo Gnutti hanno garantito la copertura del costo del progetto pari a circa 60.000 euro.

DIGNITA’ E MALATTIA

“Il progetto Dignicap – spiega Giovanni Migliosi Responsabile del Servizio Oncologico – offre un servizio a donne colpite da tumore e che rappresentano il 60% circa dei 3.627 accessi registrati lo scorso anno presso il Servizio.”

Durante la chemioterapia, i antiblastici esplicano il loro effetto su tutto il corpo. Ciò significa che bersaglio non sono solo le cellule cancerose. Anche i follicoli piliferi vengono colpiti dall’effetto di inibizione della crescita e questo comporta la perdita dei capelli. Tuttavia, se il cuoio capelluto viene raffreddato durante la chemioterapia, è possibile ridurre in modo significativo la caduta dei capelli. Durante la somministrazione intravenosa della chemioterapia, la paziente indossa una cuffia in silicone, all’interno della quale circola un liquido refrigerante in modo che il cuoio capelluto venga raffreddato, con conseguente riduzione della perdita di capelli. Questo effetto si basa su due meccanismi. Il primo, riguarda il raffreddamento che causa una vasocostrizione locale: la quantità di che raggiungono il cuoio capelluto si riduce e la bassa temperatura impedisce che il farmaco venga trasportato e assorbito localmente. Il secondo, è legato al fatto che il raffreddamento del cuoio capelluto può ridurre il metabolismo del farmaco e la sua attività a livello del follicolo pilifero.

L’apparecchiatura sarà usata in contemporanea da due donne e i risultati conseguibili sono confortanti, in 2/3 circa dei casi la perdita dei capelli è minore del 50%: cifre sufficienti ad evitare l’uso della parrucca. Come ultima annotazione è da segnalare che la scelta del trattamento sarà volontaria da parte della paziente.

“Esa ha dedicato la propria attenzione alle donne che soffrono – spiega Nini Ferrari Presidente di ESA Onlus – e per le quali riuscire a mantenere intatta la propria immagine durante la chemioterapia rappresenta un obiettivo che infonde coraggio e determinazione nell’affrontare e superare una patologia grave come il tumore. Avendo valutato positivamente l’impatto della strumentazione sulle pazienti nelle precedenti esperienze svolte, ESA ha fornito il medesimo servizio alle pazienti dell’, in collaborazione con e Terme di Sirmione.”

Il costo dell’apparecchiatura Dignicap, come già detto è stato coperto grazie al generoso contributo finanziario di Terme di Sirmione e della Fondazione della Comunità Bresciana. “Il contributo straordinario dedicato a questo progetto dalla nostra Fondazione – spiega Pierluigi Streparava Presidente di FCB – corrisponde pienamente alla mission che ci prefiggiamo, ovvero rispondere in maniera concreta ai bisogni delle persone. Per noi è stato spontaneo aderire all’iniziativa di donare Dignicap all’Ospedale di Desenzano anche perché in questo modo proseguiamo lungo la strada già intrapresa nel Comune capoluogo con analoghi progetti.”

Anche Giacomo Gnutti Presidente di Terme di Sirmione afferma “È attraverso la salute della donna che passa la salute della famiglia e la sua tutela rappresenta sempre più un importante investimento per il miglioramento dello stato di salute del nostro Paese. Sostenere questa importante iniziativa che contribuisce al benessere psicofisico della donna e farlo all’interno del nostro territorio concretizza ulteriormente l’impegno di Terme di Sirmione al miglioramento del benessere della persona.”

Peter Assembergs Direttore Generale ASST del Garda dichiara “Sono onorato dell’attenzione che ESA Onlus, Fondazione della Comunità Bresciana e Terme di Sirmione hanno dedicato al Presidio Ospedaliero di Desenzano, punto di riferimento di un vasto territorio. Li ringrazio per questa donazione ed auspico che gesti di altruismo, come quello presentato oggi, possano suscitare in futuro ulteriori nuovi slanci di generosità. Ogni donazione rappresenta una testimonianza della vicinanza della Società ai bisogni di persone meritevoli di ogni attenzione che vivono e si curano nel nostro ospedale.”

I partners

Esa Educazione alla Salute Attiva Onlus Brescia. L’associazione è nata nel marzo del 2007 per sensibilizzare, informare ed educare le donne ontologicamente giovani alla cura di sé ed al controllo per una diagnosi precoce del tumore al seno. Dal 2007 a oggi, ESA ha finanziato numerosi progetti in collaborazione con le aziende ospedaliere del territorio a favore delle donne, fra le quali:

“Progetto Familiarità” con il quale si garantisce il controllo senologico gratuito alle pazienti di 1° e 2° grado operate al seno; “Progetto bella anche in ospedale” con il quale le volontarie di ESA insegnano alle pazienti in chemioterapia, l’arte del trucco regalando una trousse per il maquillage;

“Progetto Dignicap” per dotare di Brescia e della Provincia di apparecchiature per la prevenzione dell’alopecia indotta da chemioterapia.

ASST del Garda Presidio Ospedaliero di Desenzano del Garda. Il Presidio Ospedaliero di Desenzano del Garda, situato in Località Montecroce, è in attività in tale sede dal 1978 e conta Unità operative di Degenza e Servizi. Tra questi è presente il Day Hospital Oncologico inaugurato nel 2001. Da allora ha riscontrato un’attività in costante aumento. Nel 2017 sono stati registrati 3.627 accessi con 5.272 prestazioni diagnostiche e terapeutiche (prevalentemente di terapia antiblastica). Il Servizio Oncologico di Desenzano opera all’interno dell’Oncologia aziendale insieme ai Servizi di Gavardo e Manerbio. Numerose sono le pazienti in cura presso il Servizio Oncologico di Desenzano, l’utenza femminile si aggira attorno al 60% di tutti i pazienti.

La Fondazione della Comunità Bresciana Onlus ha per obiettivo la promozione della moderna filantropia e della cultura della donazione e si pone come intermediario tra la generosità del territorio e gli enti senza scopo di lucro che operano in favore dello sviluppo sociale. La missione della Fondazione è infatti quella di convogliare le risorse disponibili verso i progetti di maggior rilievo che permettano il miglioramento concreto della qualità di vita dei destinatari. Diversi i settori di interesse: dall’assistenza sociale e socio-sanitaria alla tutela del patrimonio artistico e ambientale fino all’istruzione ed alla cultura.

Dalla data della sua costituzione, il 21 dicembre 2001, al 31.12.2017, la Fondazione ha raccolto a patrimonio donazioni per circa 20,5 milioni di euro ed ha promosso l’erogazione di contributi e liberalità varie per quasi 47 milioni di euro.

Terme e Grandi Alberghi Sirmione S.p.A. è una delle storiche e più importanti società turistico termali italiane. Attiva in diversi ambiti, salute, benessere, ospitalità, prodotti cosmetici e sanitari, è fortemente impegnata nella prevenzione e nella promozione di stili di vita sani, con una particolare attenzione alla salute dei bambini e a quella della donna. La Società, per testimoniare la sua vicinanza al territorio, ha aderito al progetto della Fondazione della Comunità Bresciana Onlus costituendo nel 2004 il Fondo Terme di Sirmione. Scopo dell’iniziativa è quello di convogliare nel Fondo le buone volontà esistenti sul territorio sirmionese e del basso Garda sostenendo iniziative di utilità sociale per lo sviluppo civile, culturale, sociale, ambientale ed economico del territorio e per migliorare la qualità della vita degli abitanti e dei visitatori del basso Garda. Il Fondo, dalla sua costituzione ad oggi, ha erogato contributi a favore di Enti senza scopo di lucro sul territorio per un ammontare di circa 400mila euro.

 

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