Facebook, Mezzo Pd tra i Mi piace di Vilardi, è polemica – ECCO LA SPIEGAZIONE

E' polemica per i like della pagina Facebook ufficiale del candidato del centrodestra Paola Vilardi. A sollevare il caso è stato il segretario dei socialisti bresciani Lorenzo Cinquepalmi, che - con una nota inviata oggi ai giornali - ha sottolineato di essersi trovato inaspettatamente tra i fan della portabandiera del centrodestra

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Paola Vilardi nella foto ufficiale della campagna elettorale
Paola Vilardi nella foto ufficiale della campagna elettorale

E’ polemica per i like della pagina Facebook ufficiale del candidato del centrodestra Paola Vilardi. A sollevare il caso è stato il segretario dei socialisti bresciani , che – con una nota inviata oggi ai giornali – ha sottolineato di essersi trovato inaspettatamente tra i fan della portabandiera del centrodestra, affermando di non aver mai messo il suo Mi piace alla pagina.

Con Cinquepalmi, tra i fan di sindaco, appaiono anche il deputato , l’ex segretario , il consigliere , l’ex consigliere provinciale Antonella Montini, il sindaco di Iseo e diversi rappresentanti del centrosinistra bresciano. Oltre a una lunghissima lista di persone che comprende – tra gli altri – decine di giornalisti di tutti i giornali (, , ) e dell’ufficio stampa del Comune. Ma nella lista c’è anche – evidenzia Cinquepalmi – l’ex consigliere socialista Luciano Cantoni (il figlio è candidato in Consiglio con Del Bono), scomparso ben prima della candidatura di Paola Vilardi.

Per questo Cinquepalmi evoca (impropriamente) le vicende di Cambridge Analytica e invita “tutti di andare a verificare se sia finito, inconsapevolmente, tra i sostenitori della pagina”. Ma la spiegazione di quanto accaduto è molto più semplice di quanto potrebbe apparire.

Cosa è successo? I 5.700 fan della pagina di Paola Vilardi – come fatto in passato da altri candidati – sono stati ottenuti in gran parte convertendo il profilo personale in pagina: una procedura perfettamente lecita (lasciamo ai lettori la valutazione sulla questione di opportunità), con cui Facebook permette di trasformare un account personale in pagina, trasformando gli amici in Mi piace. Una pratica, pare, utilizzata anche da altri candidati di altri schieramenti.

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2 Commenti

  1. Ricordo la maniacale propensione di codesta redazione nel censurare commenti “sgraditi”.
    L’attitudine si conferma nell’uso degli avverbi: se invece di vellicare si facesse informazione, si sarebbe riportato il mio comunicato e lasciata ai lettori la decisione se un riferimento fosse fatto “impropriamente” oppure no.
    Invece, il link alla pagina della candidata non manca.
    Se ancora vi fossero dubbi, si è manifestato con chiarezza per chi faccia il tifo bsnews

    • Egregio dottor Cinquepalmi, ci spiace se in passato abbiamo cancellato qualche suo commento o omesso di riportare in forma integrale una sua nota, ma se vuole trovare giornali che riportino acriticamente le veline che arrivano loro deve guardare ad altri territori del mondo o ad altre (tristi) epoche.

      Abbiamo riportato un comunicato, che – evidentemente – non va nella direzione che lei dice. Confermiamo l’avverbio, per le ragioni tecniche che già abbiamo citato. Ci spiace rilevare che anche questo suo commento è improprio: se prima di criticare avesse avuto la cortesia di leggere, si sarebbe accorto che quel link non porta alla pagina della candidata ma a un articolo che parla di tutti i candidati e linka tutte le loro pagine. Grazie.

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