Auchan e Simply ritirano sfogliatine di patate fritte per presenza indesiderata di glutine

I prodotti sono generalmente sottoposti a un rigido controllo a tutti i livelli della produzione e per tale ragione durante un'ispezione tra gli ingredienti di questo prodotto, sono state trovate sostanze contenenti glutine

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La confezione Cipster ritirata da Auchan e Simply - foto da www.sportellodeidiritti.org
La confezione Cipster ritirata da Auchan e Simply - foto da www.sportellodeidiritti.org

L’ingestione di glutine per una persona affetta dal morbo celiaco non è cosa da prendere alla leggera, perché potrebbe causare irritazione e infiammazione della mucosa intestinale, con conseguenti dolori addominali e diarrea; e anche in assenza di questi sintomi immediati e evidenti, assumere accidentalmente e comunque involontariamente particelle di glutine può, alla lunga, provocare tossicità e danni seri alla salute del paziente celiaco. E’ facile capire quanto la “sicurezza” di un alimento sia fondamentale per un soggetto allergico al glutine. Sicurezza che dovrebbe derivare dal scegliere prodotti indicati nel Prontuario degli alimenti dell’Associazione Italiana Celiachia e dalla lettura attenta delle etichette.

La scritta “SENZA GLUTINE” sulla confezione di un cibo dovrebbe poi facilitare le cose, ma il recente avviso di ritiro dal mercato deelle confezioni in scatola di cartone dei CIPSTER ASTUCCIO SAIWA 85g con scadenza minima di conservazione del 31/10/2018, 30/11/2018, 31/12/2018 e 31/01/2019 dimostra che non può essere considerata una garanzia. 

Auchan e Simply hanno oggi pubblicato sui loro siti un avviso con cui comunicano il ritiro dai suoi scaffali delle confezioni del prodotto sopra indicato perché hanno riscontrato la presenza indesiderata di glutine. I prodotti sono generalmente sottoposti a un rigido controllo a tutti i livelli della produzione e per tale ragione durante un’ispezione tra gli ingredienti di questo prodotto, sono state trovate sostanze contenenti glutine, eppure sulla confezione appare la dicitura “senza glutine”.

Ad evidenziarlo, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che raccomanda a chiunque sia in possesso del prodotto richiamato di non consumarlo e riportarlo al punto vendita dove verrà effettuato il cambio.

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