Bimbo abbandonato a Brescia, la madre: ho sbagliato, lo rivoglio

Lo scorso 21 maggio la 42enne marocchina, madre di cinque figli, aveva deciso in preda allo sconforto di abbandonare il proprio bambino in via Nottole

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“Ho sbagliato, lo rivoglio”. Così ha spiegato – secondo quanto riportato dal – la donna marocchina che lo scorso 21 maggio aveva deciso in preda allo sconforto di abbandonare il proprio bambino in via Nottole, a Brescia. Un caso che aveva suscitato un grande scalpore mediatico: aveva commosso il web, in particolare, la foto dell’agente della , col piccolo in braccio, che per primo è intervenuto sul posto.

BIMBO ABBANDONATO, IL RITROVAMENTO

Il piccolo era stato trovato da un passante intorno alle 20. Si trovava all’interno di un passeggino, in cui la madre aveva collocato anche coperte, cambi e biberon. Ma nessun messaggio. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori. Il piccolo, con pochi giorni di vita, stava bene ed era stato adeguatamente nutrito. All’ospedale Civile di Brescia i sanitari lo hanno ribattezzato Andrea.

LE INDAGINI PER TROVARE LA MADRE

Nonostante gli appelli della Polizia a farsi viva, la madre del piccolo non aveva più dato sue notizie. Nel frattempo sono iniziate le indagini per individuare la donna: decisivi sono stati i filmati delle telecamere di videosorveglianza e un’etichetta rimasta sul passeggino, che rimandava all’ospedale dove il piccolo è stato partorito. Nel frattempo sono partite le procedure per l’adottabilità del bambino.

CHI E’ LA MADRE

La donna è stata identificata dalle forze dell’ordine già il 22 maggio. Si tratta di una marocchina di 42 anni, già madre di cinque figli. La 42enne aveva ha vissuto a lungo nella Leonessa e negli ultimi mesi era stata ospite di una comunità di accoglienza sul Garda. Poi si era trasferita in una comunità francese: lì avrebbe dato alla luce il piccolo, per poi tornare in Italia a incontrare il marito (che risiede in Franciacorta) e abbandonarlo in città. La donna, pare, ha atteso a distanza che qualcuno notasse il passeggino per poi fuggire e tornare a Parigi.

COSA SUCCEDE ORA?

La donna, che ha dichiarato di essersi pentita e di voler accudire il bambino, si trova ancora in una comunità del Garda con i cinque piccoli. Ma non con Andrea. Sarà ora il Tribunale dei minori a decidere della sua eventuale adottabilità. La donna, invece, è indagata per abbandono di minore.

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