Finisce con la moto in un fosso, muore dopo due giorni

Il motociclista è spirato all'ospedale Civile domenica sera, mentre ancora si trovava nel reparto di Rianimazione

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Ambulanza, foto generica
Ambulanza, foto generica

Ha lottato con tutte le sue forze, ma non ce l’ha fatta l’ingegnere informatico che venerdì sera era stato vittima di un incidente con la sua motocicletta.

Massimo Palumbo, questo il suo nome, aveva 44 anni. Venerdì stava percorrendo la strada che va da da San Zeno a Borgosatollo in sella alla sua moto Ktm 1300 quando ne ha perso il controllo ed è finito in un fosso a lato della via.

Nell’incidente la vittima ha sbattuto con violenza la testa. Immediati erano stati i soccorsi chiamati dagli automobilisti di passaggio, che avevano visto la moto di Palumbo nel fosso.

Nonostante sia stato condotto in ospedale d’urgenza sono state proprio le ferite al capo a provocare la morte del giovane informatico, che era originario di Brescia ma che ora viveva a Montirone.

Il motociclista è spirato all’ domenica sera, mentre ancora si trovava nel reparto di Rianimazione. Lascia la mamma Rosa, la sorella Sonia e il fratello Lino.

I saranno celebrati mercoledì mattina alle 10.

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