Rocca d’Anfo, pronti altri 800mila euro dalla Regione

Ad annunciarlo è stato oggi l'assessore al Territorio Pietro Fioroni, in occasione del sopralluogo al plesso della Rocca valsabbina

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Caserma della Gola o Grande e Piazza d'Armi della Rocca d'Anfo
Caserma della Gola o Grande e Piazza d'Armi della Rocca d'Anfo

La Lombardia ha approvato oggi un nuovo stanziamento da 800mila euro per la salvaguardia ambientale e la messa in sicurezza della Rocca d’Anfo, una delle fortezze napoleoniche meglio conservate in Europa, che costituisce un elemento
fondamentale per la valorizzazione turistica e storica del Lago
d’Idro e dell’Alta Val Sabbia.

Ad annunciarlo è stato oggi l’assessore al Territorio , in occasione del sopralluogo al plesso della Rocca e alla Comunità Montana di Valle Sabbia. “Abbiamo in programma nuovi finanziamenti per il prosieguo delle attività”, ha detto Fioroni, sottolineando che “quello della riapertura è stato solo l’anno zero” e ricordando che la Regione aveva già stanziato 1 milione di euro per finanziare il terzo e ultimo lotto per la messa in sicurezza idrogeologica del versante della Rocca.

ROCCA D’ANFO, I NUOVI INTERVENTI

Oggi Foroni ha anche dettato che saranno finanziate con le nuove risorse: 400.000 euro per il 2018 e altri 400.000 euro per il 2019. Si tratta della sistemazione delle murature di contenimento e di quella della strada interna alla Rocca; della messa in sicurezza delle scalinate e dei percorsi pedonali utilizzati dai visitatori per accedere alle aree e agli diversi edifici e della realizzazione di nuovi impianti elettrici e tecnologici, per valorizzare gli edifici e le aree attigue. Inoltre sono in programma altri finanziamenti, ancora da approvare in via definitiva, per la messa in sicurezza della galleria e della traversa sul Lago d’Idro, per la cui progettazione esecutiva si attende il benestare del Ministero delle Infrastrutture alla validazione del modello idraulico. A breve partira’ anche un coordinamento per la realizzazione della pista ciclopedonale perilacuale d’Idro, che dovrebbe andare da Ponte Caffaro ad Anfo e per la quale saranno messi in campo altri fondi regionali destinati alla promozione turistica.

 

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