Idee da copiare per ristrutturare bagno

Il bagno non è una semplice stanza di servizio, ma è un’area della nostra casa fondamentale, per questo motivo deve essere sempre funzionale

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Bagno, foto d'archivio
Bagno, foto d'archivio

Se si è deciso di dare un tocco di modernità al proprio bagno è il momento giusto per ristrutturarlo. Il bagno non è una semplice stanza di servizio, ma è un’area della nostra casa fondamentale, per questo motivo deve essere sempre funzionale e allo stesso tempo ha bisogno di molta manutenzione, soprattutto per quanto riguarda l’impianto idrico.

Sgravi fiscali, cosa sapere

Grazie ad importanti sgravi fiscali è possibile risparmiare sul costo ristrutturazione bagno.

La realizzazione e integrazione di servizi igienico sanitari, infatti, sono stati inclusi tra interventi straordinari per i quali è previsto un rimborso, grazie alla circolare 57/E del 1998. Ciò comporta la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali.

La detrazione fiscale dipende dai lavori di ristrutturazione che verranno eseguiti nel bagno, se questi  comprendono il rifacimento completo del bagno oltre che dell’impianto idrico, allora la detrazione di cui si può beneficiare è pari al 50%.

Le agevolazioni fiscali continuano anche in base alla città di residenza, nello specifico Bolzano, Merano e Alto Adige, includono altre agevolazioni che fanno parte del cosiddetto Bonus Mobili, che comporta una detrazione del 50% sull’acquisto di mobili fino a 10.000€, che riguarda non solo la mobilia del bagno, ma anche quella che riguarda le altre stanze in via di ristrutturazione.

Le fasi principali per la ristrutturazione bagno

La ristrutturazione bagno va considerata come un’attività necessaria e impegnativa in termini di tempo e di costi. Si stima che per la ristrutturazione bagno possono occorrere fino 10.000€.

Prima di avviare i lavori di ristrutturazione è importante tener conto di alcune fasi preliminari fondamentali. Come prima cosa sarà necessario effettuare un sopralluogo nel bagno a parte di un esperto che possa controllare l’ambiente, così da stilare una relazione tecnica, che contiene i lavori da eseguire.

Durante questa fase si verifica il funzionamento dell’impianto idraulico e si controlla anche la rete fognaria o la fossa biologica e il rivestimento dei muri e del pavimento. Questi ultimi fondamentali, in quanto il bagno può essere interessato da infiltrazioni d’acqua e perdite idrauliche.

È fondamentale anche tenere conto dello stato di traspirazione del bagno, per questo motivo è importante provvedere all’installazione di un sistema di ventilazione in mancanza di finestre. Oltre a ciò è indicato anche applicare alle pareti del locale una vernice traspirante, che serve a prevenire le formazioni di muffa, causati dal ristagno del vapore acqueo.

Sanitari, quali scegliere?

Una volta compreso quali reali azioni di ristrutturazione eseguire si passa alla scelta dei sanitari. Nel caso del lavabo, ne esistono tre tipologie: a colonna (più tradizionali ed economici); sospeso, attaccato direttamente alla parete; e ad appoggio, molto più moderno e di tendenza. Di Wc e bidet ne esistono due tipologie principali: a muro e a pavimento.

Scegliere i sanitari giusti dipende essenzialmente dall’ambiente e dalla funzionalità e comodità che si vuole dare ad una stanza come quella del bagno.

Anche il dilemma tra vasca e doccia è piuttosto comune. La scelta della doccia è più indicata quando il locale bagno ha delle dimensioni ridotte. In caso contrario, se lo spazio lo rende possibile, si possono installare entrambe.

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