Bancario sindacalista compra casa con mutuo “da favola”: è polemica

Fa discutere il caso di un sindacalista di Montichiari sollevato dal quotidiano La Verità: avrebbe ottenuto un mutuo del 185% allo 0,6 per cento

0
Mutuo casa
Mutuo casa

Fa discutere il caso di un sindacalista, originario di Montichiari, sollevato dal quotidiano di . Secondo quanto riferisce il giornale, infatti, l’uomo – segretario del sindacato bancari della – sarebbe riuscito a farsi finanziare un al 182 per cento per l’acquisto di una casa, con un tasso inferiore all’1 per cento.

“In pratica – scrive la Verità – in vent’ anni dovrà pagare circa 18.500 euro d’interessi, meno di 1.000 l’ anno, a fronte di un esborso che per quasi tutti gli altri italiani andrebbe moltiplicato per quattro”.

Il quotidiano riferisce che l’uomo, con la moglie, avrebbe acquistato a Verona un appartamento con garage (7 vani) del valore di 165mila euro. Dopo un primo affidamento da 300mila euro, il sindacalista ne avrebbe quindi ottenuto un secondo – di pari importo – con un tasso di poco superiore allo 0,6 per cento, che – secondo quanto riferisce il giornale – gli avrebbe fatto risparmiare ben 55mila euro rispetto agli standard di mercato.

Ma non sarebbe l’unica anomalia in una vicenda che certamente merita di essere chiarita. Il primo mutuo, infatti, sarebbe stato erogato a entrambi i coniugi. Mentre il secondo sarebbe stato concesso per chiudere il precedente che aveva tassi più elevati e il giorno dopo l’uomo si sarebbe separato consensualmente dalla moglie, comproprietaria dell’immobile acquistato nel 2014 (la donna, si legge, “è intervenuta alla sottoscrizione del secondo affidamento solo come garante e non come mutuataria” e “.si è resa disponibile all’ iscrizione dell’ipoteca sul bene di cui era comproprietaria, un atto indispensabile per poter far concedere a xxx il finanziamento scontato”).

“Resta da chiedersi – si domanda il quotidiano – come mai la banca abbia accordato un mutuo di pari importo rispetto al precedente e a condizioni più favorevoli per il cliente, dovendo rinunciare a uno dei due debitori”.

Una precisazione finale. Secondo quanto risulta a BsNews.it è comunque prassi consolidata, e prevista dal contratto dei bancari, ottenere mutui a tassi ben inferiori a quelli di mercato (e anche inferiori a quello ottenuto dal sindacalista). E non è chiaro dall’articolo della Verità se l’uomo abbia offerto altre garanzie (ad esempio titoli) per ottenere il mutuo. Ora si attende la replica dell’interessato, che ovviamente BsNews.it – che non ha avuto modo di visionare le carte – sarà ben lieta di ospitare.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome