Diserbo del verde pubblico in Valcamonica, i comuni rispondono alle accuse

Rispondono alle accuse i rappresentanti dei comuni della Valcamonica accusati di compiere operazioni di diserbo selvaggio con prodotti pericolosi

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diserbanti
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Rispondono alle accuse i rappresentanti dei comuni della Valcamonica accusati di compiere operazioni di diserbo selvaggio con prodotti pericolosi per la salute e per l’ambiente.

Marina Lanzetti, sindaco di Ceto, risponde all’esposto presentato all’ Montagna, alla e alla , attraverso le pagine del quotidiano Bresciaoggi: «Il mio Comune ha affidato l’attività a una ditta specializzata che effettua questi lavori utilizzando prodotti consentiti dalla legge. Non esistono fondi di magazzino per iniziative non autorizzate e non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione di eventuali danni alla salute pubblica, se non la solita da parte di una famiglia che è contraria a questa attività. Abbiamo organizzato come ogni anno le giornate di pulizia delle strade e in tanti sono intervenuti per limitare le zone da diserbare. Loro non hanno invece mai partecipato, quando amministravano venivano acquistati centinaia di litri di diserbante e un dipendente comunale provvedeva a irrorare a mano diserbando in assoluta libertà. Mi sento tranquilla e invito questi divenuti ambientalisti a partecipare alle attività di volontariato e a meditare sulle loro passate attività, invece di limitarsi agli esposti».

Anche il sindaco di Bienno risponde, spiegando che «il Comune è certificato da anni Emas per l’efficienza ambientale, e questa valutazione passa anche attraverso l’utilizzo di sostanze non nocive nell’ambito della manutenzione del verde pubblico. Il servizio di diserbo è stato affidato a una importante multinazionale che ha sede in paese: la Cpm Apave che è leader nella certificazione di vari prodotti. Mi hanno fatto pervenire una relazione dalla quale si evince che il servizio è stato effettuato con aceto concentrato, assolutamente non tossico».

La stessa sostanza pare essere stata utilizzata per il diserbo negli spazi pubblici del Comune di Berzo Demo, da dove fanno sapere di aver recepito il decreto in materia di utilizzo di diserbanti, di essere alla ricerca continua di prodotti sostenibili, e di aver accolto l’appello del Bio distretto di Valle Camonica che suggerisce per la manutenzione del verde pubblico l’uso dell’acido acetico.

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