Zone, torna la pace: i profughi smettono lo sciopero della fame

Dopo l'incontro tra richiedenti asilo, sindaco e viceprefetto, è tornata la pace, almeno per ora, all'ostello Trentapassi (ex Locanda La Lucciola) di Zone

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Immigrati
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E’ tornata la pace, almeno per ora, all’ostello Trentapassi (ex Locanda La Lucciola) di Zone. I 17 profughi ospiti della struttura, infatti, hanno deciso di terminare lo sciopero della fame e hanno smesso di chiedere di essere trasferiti a Vestone.

E’ questo – secondo quanto riferito da Bresciaoggi – l’esito del vertice con il viceprefetto e il sindaco , alla presewnza della gestrice dell’ostello, Iris Zatti, e dei suoi collaboratori.

Ai richiedenti asilo è stato spiegato che la struttura di Vestone non è più utilizzabile e che in caso di nuove tensioni il rischio è quello della revoca del permesso temporaneo di soggiorno.

Il sindaco, invece – dopo aver ottenuto il trasferimento del precedente gruppo di richiedenti asilo – ha ribadito ai nuovi arrivati l’importanza di collaborare con la comunità che li ospita e ha proposto una convenzione tra , Comune, ostello e profughi per facilitare l’integrazione dei profughi impiegandoli in lavori di pubblica utilità. Ora si attendono risposte.

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  1. […] Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che nell’arco di pochi minuti hanno fatto rientrare la protesta. I profughi, va precisato, verranno comunque spostati dalla struttura nelle prossime settimane: infatti, la convenzione con l’Hotel Tre Lampioni non è stata rinnovata – così informa Bresciaaoggi – a causa della mancanza dei requisiti fissati nel bando. Un caso, insomma, molto diverso da quello di Zone, dove i richiedenti asilo avevano protestato per la p… […]

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