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Dopo le polmoniti torna la febbre del Nilo: un caso a Chiari – COSA E’ E COME PREVENIRLA

Il primo consiglio è comunque quello di evitare il panico: nella quasi totalità dei casi gli effetti si riducono a quelli di una leggera influenza

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Zanzara

E’ allarme tra i cittadini di Chiari, nell’Ovest Bresciano, per il nuovo caso di registrato in provincia di Brescia. Un problema che si somma, a quello ben più grave e non ancora chiuso, dell’epidemia di polmonite che sta colpendo la Bassa bresciana.

L’insetto portatore della malattia ha colpito nei giorni scorsi un cittadino clarense (in precedenza era toccato a un abitante di Gambara), le cui condizioni non sarebbero comunque preoccupanti. Nel frattempo l’amministrazione comunale ha avviato – in accordo con le autorità sanitarie – la procedura di disinfestazione straordinaria.

Di seguito pubblichiamo una breve guida su cosa è la West Nile, quali sono i rischi e i consigli per prevenirla. Il primo consiglio è comunque quello di evitare il panico: nella quasi totalità dei casi gli effetti si riducono a quelli di una leggera influenza.

COSA E’ LA FEBBRE DEL NILO?

La febbre West Nile (West Nile Fever) è una malattia provocata dal virus omonimo isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda. Il virus, che quest’anno ha colpito oltre 300 persone, viene portato soprattutto da uccelli selvatici e zanzare. Colpisce anche diverse specie animali, ma non si trasmette da persona a persona.

I SINTOMI E RISCHI DEL VIRUS

Il periodo di incubazione varia dai 2 ai 21 giorni e la malattia dura solitamente solo pochi giorni. La maggioranza delle persone infette non mostra sintomi. Mentre uno su cinque manifesta febbre, mal di testa, nausea, vomito e linfonodi. Ma gli effetti posssono essere più gravi nelle persone anziane. In un caso su cento, inoltre, si manifestano sintomi gravi come febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni, fino alla paralisi e al coma. Alcuni effetti neurologici possono essere permanenti.

COME PREVENIRE LA FEBBRE DEL NILO?

Non esistono vaccini per la West Nile, ma i consigli per prevenirla sono soprattutto quelli di utilizzare gli accorgimenti classici per evitare la puntura di zanzare, dunque principalmente:

1) usare repellenti e indossando pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto;

2) usare delle zanzariere alle finestre;

3) svuotare di frequente i vasi di fiori o altri contenitori (per esempio i secchi) con acqua stagnante e cambiare spesso l’acqua nelle ciotole per gli animali.

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