Vino, via al percorso per far nascere la Montenetto Doc

Il presidente Francesco Martinoni: “Non si tratta di un semplice cambio di nome, ma di un’operazione che coinvolge anche altri Consorzi bresciani: è un percorso complesso che richiede l’unità di intenti di tutte le parti coinvolte”

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Vino, foto da Pixabay
Vino, foto da Pixabay

La sede di Brescia ha ospitato questa mattina una conferenza stampa, organizzata insieme al Consorzio Montenetto, per presentare la manifestazione “Montenetto in Rosso”, in programma il 19 e 20 ottobre a Capriano del Colle, e per avviare il processo di costituzione di un patto del territorio tra il Consorzio Montenetto e le aziende vitivinicole che attualmente producono la Doc Capriano del Colle e la Igt Montenetto di Brescia.

“L’intento – ha spiegato , presidente di Confagricoltura Brescia – è arrivare alla nuova denominazione Montenetto Doc.  Un percorso complesso, ma ricco di prospettive, che richiede unità di intenti tra tutte le parti coinvolte e che vede il pieno supporto di Confagricoltura Brescia”.

Nel dettaglio, l’organizzazione agricola bresciana sostiene la presidente del Consorzio di tutela vini Montenetto, Maria Grazia Marinelli, presente questa mattina insieme a Lara Settura, presidente della Pro Loco di Capriano del Colle, ed insieme ai rappresentanti delle amministrazioni di Flero, Poncarale e Capriano nel muovere concretamente i primi passi verso il cambiamento dall’attuale denominazione Capriano del Colle Doc a quella di Montenetto Doc.

“Non si tratta di un semplice cambio di nome – continua Martinoni -, ma di un’operazione che coinvolge anche altri Consorzi (Garda e Botticino) per ridisegnare i tratti di larga parte della viticoltura bresciana. L’obiettivo è rilanciare la tradizione vitivinicola delle colline a sud di Brescia cogliendone appieno le opportunità e le potenzialità”.

In particolare, il Consorzio Montenetto e Confagricoltura Brescia ritengono necessario evitare la confusione che si genera tra Montenetto e Capriano del Colle. Ma per raggiungere questo scopo è necessaria la condivisione della bozza di patto del territorio presentata questa mattina.

Oltre al cambio di nome della Doc sarà necessario trovare un’alternativa valida per chi oggi usa l’Igt Montenetto ma è fuori dai perimetri geografici del Consorzio Montenetto: per fare questo dovrà essere ampliata la Doc Garda fino al Comune di Castenedolo, in modo che i produttori di questo territorio possano rinunciare all’Igt Montenetto.

“Ecco perché – conclude il presidente Martinoni – l’operazione è particolarmente complessa: condividendo l’obiettivo finale, siamo fortemente a fianco del Consorzio Montenetto, augurandoci che questa bozza di intesa trovi il più largo consenso possibile”.

Marinelli e Martinoni (Confagricoltura) alla conferenza per il Montenetto Doc
Marinelli e Martinoni (Confagricoltura) alla conferenza per il Montenetto Doc

 

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