Agricoltura, sì della Regione agli anticipi dei Pac: Carzeri soddisfatta

L'esponente di Forza Italia: mi unisco alla soddisfazione del Presidente e dell’assessore Rolfi che hanno ristabilito la pratica adottata nelle vecchie legislature

0
L'agricoltura è un settore nodale dell'economia bresciana
L'agricoltura è un settore nodale dell'economia bresciana

“Mi unisco alla soddisfazione del Presidente di e l’assessore che hanno ristabilito la pratica adottata nelle vecchie legislature di consentire l’anticipo dei fondi PAC“. A dirlo è , consigliere regionale di Forza Italia.

“Fin dai primi giorni dell’XI Legislatura – continua l’esponente di Forza Italia – mi sono battuta affinché , in vista dei tagli dovuti alla riforma Pac post 2020, i nostri bresciani e Lombardi , potessero sopperire a questa mancanza con una liquidità preventiva che gli consentisse maggiore operatività e tranquillità. Il settore agricolo rappresenta per la nostra regione uno dei principali indotti economici e interessa 46mila aziende, per questo è importante, considerata la  peculiarità dell’attività di un’azienda agricola, le cui entrate economiche sono sempre legate ai cicli stagionali, fattori che non sempre consentono di attendere con tranquillità la liquidazione dei finanziamenti e delle agevolazioni, consentire nuovamente il versamento anticipato dei Fondi PAC”..

“Il limite all’attuazione dell’anticipo PAC dovuto al principio di contabilità finanziaria del d.lgs. 118/2011- conclude Carzeri – è stato superato e sono dunque molto soddisfatta che Regione Lombardia si mostri ancora una volta dalla parte degli agricoltori, spesso troppo vessati da politiche comunitarie estremamente stringenti e non rispondenti alle esigenze degli operatori. Dopo l’impegno preso dall’Assessore e dalla Giunta in seguito alla risoluzione da me presentata a Luglio per contrastare la riduzione dei fondi destinati alla Politica Agricola conseguenti alla riforma, questa è un’azione positiva intrapresa dal nostro Governatore è che mi sento di condividere pienamente”.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome