Tassa di soggiorno a Brescia, Forza Italia: i fondi siano usati per il Castello

Il documento è firmato dal coordinatore cittadino Paolo Fontana, dalla capogruppo Paola Vilardi e dai vicecoordinatori Flavio Bonardi, Marco Rossi e Marco Salvo

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Paolo Fontana, Forza Italia
Paolo Fontana, Forza Italia

Con una nota inviata oggi ai giornali ribadisce la propria contrarietà alla nuova tassa di soggiorno e chiede al Comune di Brescia di destinarne i proventi alle iniziative per il rilancio dele Castello. Il documento è firmato dal coordinatore cittadino , dalla capogruppo e dai vicecoordinatori , e .

IL COMUNICATO DI FORZA ITALIA

Nel recente Consiglio Comunale il Gruppo Consiliare di Forza Italia ha ribadito la propria contrarietà a questa nuova tassa.

Sono stati proposti degli emendamenti per “mitigare “questa decisione e dare maggiori agevolazioni per gli albergatori; alcuni sono stati accolti e condivisi quali:

·      Riduzione ad un periodo massimo di 90 giorni e non di 180, come pensato inizialmente, per escludere l’imposta;

·      Esclusione dal pagamento della tassa da parte di studenti, anche Erasmus.

·       Esclusione, fino ad un massimo di due accompagnatori, per persone che vengono nella nostra città per curarsi.

Ribadiamo che prima di introdurre la tassa bisognerebbe implementare la politica del e che ora è necessario che queste risorse vengano indirizzate per promuovere il e non per altre iniziative.

A tal proposito proponiamo che i proventi di questa tassa diventino il primo fondo a disposizione del Comune per promuovere il Castello rendendo l’accessibilità fattore determinante per aumentare il numero di visitatori e quindi la sostenibilità di possibili iniziative economiche

Da tempo si discute su ipotesi quali l’Ascensore, Scale mobili o una Funicolare sull’esempio anche di quanto avvenuto nella vicina Verona.

Un Castello vivo e protagonista può essere di stimolo all’intero comparto turistico Bresciano aumentando il numero di visitatori nella nostra città con conseguente beneficio di tutte le attività commerciali e turistiche ( Bar, Ristoranti Hotel ) ecc.

Confidiamo che si apre una discussione costrittiva, sia in Consiglio che nella comunità bresciana, al fine di trovare soluzione per il rilancio del castello e del Turismo Bresciano

 

 

 

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