Cucina, GourmArte 2018 premia cinque cuochi bresciani

Nell'occasione anche un altro importante riconoscimento è stato attribuito ad una realtà bresciana: la Barone Pizzini

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Alberto Gippone, chef franciacortino, premiato a Milano da GourmArte
Alberto Gippone, chef franciacortino, premiato a Milano da GourmArte

Sono 24 i cuochi bresciani premiati da GourmArte, una delle più importanti rassegne enogastronomiche d’Italia, che si terrà a Bergamo nel primo week-end di dicembre. Gli chef scelti come interpreti del gusto sono Philippe Levéillé (Miramonti l’Altro), (), (), Alberto Gippone (ristorante Dina) e Fabio Abbattista (Leone Felice), mentre nella categoria pizzaioli-gourmet sono stati premiati Antonio Pappalardo (La ) e Mattia Cantini (Il Ciclone).

Nell’occasione anche un altro importante riconoscimento è stato attribuito ad una realtà bresciana: la , insignita del titolo di “Maestro del Gusto” anche per la propria importante storia da pioniere del biologico in Franciacorta ed ora anche nella vinificazione dell’Erbamatt, il vitigno autoctono presentato nel nuovo vino “Tesi1”.

A GourmArte, di scena da sabato 1 a lunedì 3 dicembre (con ingresso gratuito) ci saranno infine anche numerose altre realtà bresciane, come, ad esempio: Calvisius con il caviale; Ricci Curbastro, Ronco Calino, Ferghettina e Castello di Gussago con i Franciacorta; le Distillerie Franciacorta con la grappa; Enoglam con il Gin; la Gelateria Mille di Verolanuova con il gelato Stendhal oltre al Consorzio Franciacorta (unitamente ai consorzi della Valtellina, Roero-Arneis e Asti Docg) nell’area ristorante dove, appunto, si alterneranno i 24 chef nazionali (8 per giorno) che presenteranno le proprie creazioni unitamente ad un calice di vino presentato e servito dall’Associazione italiana Sommelier.

 

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