Balotelli, fine di un talento? L’attaccante scaricato dal Nizza (e dai milanisti)

Nelle scorse ore il presidente del Nizza ha indicato come poco probabile il rinnovo del contratto dell'attaccante di Concesio

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Il giocatore Mario Balotelli
Il giocatore Mario Balotelli

Dopo la chiamata a Nizza e il ritorno in Nazionale per sembrava essersi aperta la via del riscatto. Ma non è passato molto tempo e la sua parabola pare essere tornata a puntare decisamente verso il basso.

Nelle scorse ore, infatti, anche il presidente del Nizza ha indicato come poco probabile il rinnovo del contratto dell’attaccante di Concesio, che scadrà il 30 giugno del prossimo anno (“Un rinnovo dell’accordo con Balotelli a fine stagione? No, penso che allora tutto sarà finito”, ha detto Jean-Pierre Rivère). Parole che non ssi giustificano certo con la mancanza di talento di super Mario, quando nel suo carattere tormentato e nel fatto che il desiderio di trovare una nuova casa gli ha fatto perdere gran parte della preparazione di inizio stagione e parte del feeling con la sua attuale società.

Da tempo lo stesso Mario guarda altrove. E resta da capire dove sarà il suo futuro. Le voci circa un suo possibile ritorno al Milan non sono state gradite da molti tifosi rossoneri. E Ballotelli non ha mancato di rispondere a mezzo social: “Comunque bello vedere così tanti tifosi milanisti che non gradirebbero un mio eventuale ed al momento improbabile ritorno. Ma va bene così: un giorno servi e l’altro no, l’importante è non pentirsene”. In Italia l’unica altra ipotesi di peso per Mario potrebbe essere il Napoli. Ma il futuro potrebbe riservare molte sorprese. E chisssà che Balotelli non decida di fare una follia alla Baggio, che scelse proprio il Brescia per riconquistare il cuore dei tifosi e la Nazionale…

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  1. Come in molti commentano, il rapido declino di Balotelli dispiace non poco perchè è l’esempio di un vero talento naturale condizionato, e alla fine distrutto, dagli eccessi comportamentali e dalla difficoltà di accettare regole, rigore, e infondo solo un po’ più di normalità, in funzione della resa nell’attività sportiva. Gli auguriamo comuqnue, come cita l’articolo, di approdare ad un’esperienza che lo riscatti da quegli imprevedibili alti e bassi ai quali ci ha da sempre abituato. E magari non ci dispiacerebbe fosse un giorno proprio nel Brescia.

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