Parlare più lingue ritarda l’invecchiamento del cervello

Lo studio di una seconda lingua avrebbe diversi effetti positivi sul nostro cervello aumentando le capacità cognitive e prevenendo l’invecchiamento delle cellule cerebrali

0
Lingue straniere
Lingue straniere

Oltre ad essere utile per il lavoro e la rappresentare un enorme arricchimento per le proprie competenze culturali, lo studio di una seconda lingua avrebbe diversi effetti positivi sul nostro cervello aumentando le capacità cognitive e prevenendo l’invecchiamento delle cellule cerebrali. La notizia non riguarderebbe solo i giovani poiché, a quanto pare, lo studio e l’apprendimento di una lingua straniera, anche se fatto in età avanzata, aiuterebbe comunque a mantenere giovane e allenata la mente.

Secondo molte ricerche recenti, infatti, il bilinguismo rafforza e migliora le connessioni cerebrali stimolando alcuni mutamenti nella struttura neuronale e nella conformazione di alcune aree del cervello, indipendentemente dall’età, che contribuiscono anche a prevenire, o ritardare in maniera significativa, malattie degenerative come la demenza senile o l’Alzheimer.

Complice la tecnologia, imparare una seconda lingua è ormai alla portata di tutti. In rete sono disponibili risorse quasi infinite per apprendere i rudimenti o per approfondire la conoscenza dell’inglese o di qualunque altra lingua si voglia imparare. Se ci si vuole cimentare con la lingua di Goethe, magari in vista di una prossima vacanza in Germania, si potrebbe cominciare imparando alcune frasi in tedesco partendo da un frasario del viaggiatore che potrebbe tornare utile per fare un po’ di pratica e per non trovarsi spiazzati una volta sul luogo.

Oltre che mantenere giovane il cervello, lo studio e la conoscenza di una o più lingue straniere ha altre ricadute positive. Secondo alcuni il bilinguismo faciliterebbe il multitasking, cioè riuscire a fare più attività nello stesso momento, e aiuterebbe a velocizzare la capacità decisionale. Di certo, in un mondo globalizzato come quello in cui viviamo, rappresenta un arricchimento del proprio curriculum per chi è alla ricerca di un lavoro e consente di conoscere meglio, e in maniera più approfondita, realtà e culture differenti dalla propria.

Per imparare una seconda lingua, e per arrivare al bilinguismo, è però necessario avere pazienza, costanza e seguire un buon metodo di studio. Ma per far fare un vero salto di qualità alle proprie conoscenze linguistiche una delle soluzioni migliori, e più divertenti, è viaggiare nei luoghi in cui la lingua è parlata. Se per l’inglese le destinazioni sono tante, per il tedesco la sola scelta possibile è prenotare un volo con eDreams per la Germania, unico luogo in cui si avrà la possibilità di utilizzare le frasi in tedesco apprese durante lo studio.

Immergersi completamente in un ambiente dove anche chiedere una semplice indicazione stradale comporta dover utilizzare la lingua che si sta studiando permetterà di far fare progressi alle conoscenze linguistiche non paragonabili con nessun altro metodo di studio. Andare a cinema e a teatro, girare per musei o nel centro della città a fare shopping, prendere i mezzi pubblici e frequentare bar e ristoranti saranno tutte occasioni per usare la lingua, imparare nuovi vocaboli, forme verbali e modi di dire per accrescere le competenze linguistiche tenendo, allo stesso tempo, sempre giovane e attivo il nostro cervello.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome