Bagnolo Mella, ecco il progetto di riqualificazione della scuola di via Bellavere

“Adesso – è la spiegazione del sindaco Cristina Almici – abbiamo a disposizione il progetto definitivo"

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Municipio di Bagnolo Mella - www.bsnews.it
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L’Amministrazione Comunale di Bagnolo Mella è pronta a compiere l’ultimo passo destinato a completare l’ambizioso progetto dedicato all’edilizia scolastica. Un percorso che ha avuto il suo grande fiore all’occhiello nella realizzazione della nuova Materna di via Nenni  e che si concluderà con l’intervento di restyling e di risistemazione dedicato alla Primaria di via Bellavere.

Un’opera che entrerà nel vivo nel 2019 e che il Comune guidato dal sindaco Cristina Almici ha saputo preparare e rendere possibile anche in tempi come questi di risorse sempre limitate proseguendo sulla strada della partecipazione a bandi che in questi mesi hanno permesso all’Amministrazione bagnolese di ricevere contributi significativi per interventi diversi come le piste ciclabili (40.000 euro sui 150.000 totali), l’installazione dei giochi inclusivi (25.000 su 85.000 euro) e la caratterizzazione della Fontana d’Arrigo (sono arrivati dalla regione Lombardia 165.000 euro).

Un terzetto al quale gli amministratori bagnolesi sperano di poter affiancare al più presto un’ulteriore risposta positiva in merito alla richiesta avanzata per il progetto di riqualificazione degli impianti sportivi di via Borgo, ma che, in ogni caso, è stato già raggiunto dal cospicuo contributo a fondo perduto ricevuto dalla Regione Lombardia, attraverso il Miur, pari a 1.737.500 euro che rappresentano una “fetta” più che considerevole dei circa 2,5 milioni necessari per la risistemazione e la riqualificazione dell’edificio che in questo momento ospita la Scuola Primaria di vi Bellavere. In carico al Comune rimarranno così ancora poco più di 760.000 euro, anche se l’Amministrazione Comunale di Bagnolo, una volta pronto il progetto esecutivo dell’opera, è intenzionata a partecipare all’ulteriore bando per chiedere di partecipare all’assegnazione dei contributi previsti per l’efficientamento in conto termico degli immobili scolastici (una somma, sempre a fondo perduto, che potrebbe arrivare fino a 400.000 euro).

Tanti progetti e tanti obiettivi da raggiungere che verranno definiti e perfezionati nel loro cammino nel nuovo anno: “Adesso – è la spiegazione del sindaco – abbiamo a disposizione il progetto definitivo. Da gennaio a giugno lavoreremo per avere quello esecutivo e subito dopo potremo partire a predisporre la gara per l’assegnazione dei lavori. Sempre secondo il nostro crono-programma, la prossima estate inizierà la fase operativa che dovrebbe durare circa un anno. Così al termine dell’estate 2020 i nostri ragazzi potranno entrare nella loro scuola del tutto rinnovata e resa efficiente per vivere l’anno scolastico 2020/2021 nella nuova cornice. Durante i mesi nei quali verranno realizzati i lavori gli scolari, circa una decina di classi, al fine di ridurre al massimo disagi ed inconvenienti, verranno spostati nei locali dell’Oratorio, come già era accaduto in occasione della realizzazione della nuova Scuola Materna”.

L’obiettivo che il Comune di Bagnolo intende raggiungere con i 2,5 milioni di spesa previsti è sintetizzato dalla stessa Cristina Almici: “L’immobile di via Ballavere riceverà un intervento di adeguamento sismico, verranno rifatti completamente gli impianti elettrico ed idraulico, verrà rifatta la pavimentazione e verranno installati nuovi infissi (sempre nell’ottica di dare vita ad un edificio in grado di evitare inutili dispersioni di energia e di calore). Molto importante, inoltre, sarà la realizzazione degli ascensori, che in questo momento mancano, così da favorire a dovere anche l’inserimento di tutti nella nostra scuola. Al primo piano, l’intero edificio è composto da due piani di circa 600 metri quadrati, verranno realizzate tre aule che, in orario extrascolastico, potranno essere messe a disposizione delle associazioni del territorio. Queste stanze saranno raggiungibili attraverso una scala esterna e non influiranno quindi né con l’attività scolastica e nemmeno permetteranno ai loro fruitori di raggiungere le classi”.

Non sarà però solo l’interno a cambiare in modo radicale il proprio “volto”: “Alla fine è prevalsa la scelta – prosegue il sindaco Almici – di non demolire l’edificio, ma di ristrutturarlo e di procedere ad una importante opera di efficientamento. Dall’esterno la forma sarà uguale, ma l’edificio sarà migliorato ed innovato in modo molto importante. A cominciare dalla scelta degli arredi e dalla nuova attenzione per le esigenze della disabilità, senza dimenticare, naturalmente, tutto quello che verrà realizzato all’esterno. L’ampia area esterna sarà portata in gran parte a verde, ma si cercherà anche di richiamare in modo cromatico la Scuola Materna lì vicina. L’ingresso principale rimarrà di fronte all’ex Cag e procederemo ad una risistemazione degli spazi che mira a favorire l’accesso alla Scuola di via Bellavere sia degli studenti con i loro genitori che del corpo docente e degli addetti ai lavori. Questo – è la conclusione del sindaco Cristina Almici – è l’ultimo tassello del mosaico che abbiamo voluto dedicare all’edilizia scolastica sul nostro territorio. Visti gli obiettivi che si propone, si tratta di un nuovo intervento molto importante. Siamo davvero contenti che anche quest’opera sia ormai vicina alla fase operativa e siamo pure soddisfatti di poter dire che ancora una volta la nostra tenacia e tutta l’attività messa appositamente in campo stanno per ricevere il meritato premio, un risultato che sarà importante soprattutto per la nostra comunità di Bagnolo, che potrà così avere scuole sicure ed accoglienti, efficienti ed innovative, dove i nostri bambini e ragazzi potranno crescere ed imparare veramente nel migliore dei modi”.

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