Un errore tassare il volontariato | LETTERE ([email protected])

Il regalo di Natale il Governo Italiano lo ha fatto alle famiglie italiane ma in modo particolare alle organizzazioni del volontariato...

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La rubrica delle lettere al direttore di BsNews.it
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Gentile Direttore,

il regalo di Natale il Governo Italiano lo ha fatto alle famiglie italiane ma in modo particolare alle organizzazioni del volontariato, facendo una cosa che nella storia della Repubblica non si è mai vista, e cioè “Tassare il Volontariato”. Ebbene si, con la cosiddetta “Manovra del Popolo” il Governo giallo-verde si prenderà Euro più Euro meno, qualcosa come 118 milioni dalle casse di chi quotidianamente svolge il proprio servizio nel non profit!

E’ vero, nei giorni scorsi per porre rimedio ad un errore tanto colossale quanto banale nella sostanza (bastava pensarci un attimo e non correre a far approvare al Parlamento una Manovra del genere) lo stesso Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha affermato che si rivedrà (ma solo ad Aprile 2019) il passaggio incriminato.

Come ben “non sapranno” coloro che ci governano, le Organizzazioni del Terzo Settore non fanno utili! Tassare l’avanzo di gestione delle organizzazioni di volontariato alla stregua di qualsiasi impresa significa semplicemente investire meno risorse per l’aiuto alla povertà, ai disabili, agli emarginati, agli anziani…sostanzialmente avremo meno sociale e più povertà!

Vogliamo ricordare al Governo giallo-verde la platea di persone che svolgono attività di volontariato in Italia? Parliamo di circa cinque milioni e mezzo di persone che offrono il loro servizio a circa trecentoquarantaquattromila organizzazioni senza fini di lucro.

Bene ha fatto il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Card. Gualtiero Bassetti,  ad attaccare il Governo dicendo “…se la prenda con chi vuole, con i vescovoni, con la stampa cattolica, con i preti meschini e arrivisti… ma non tocchi l’umanità e il senso del dovere che hanno ispirato la nostra Costituzione. Il nostro Paese sta vivendo un momento difficile ma non mi sarei mai aspettato di vedere colpito il volontariato e tutto ciò che rappresenta: si tratta di migliaia di istituzioni senza fini di lucro, che coprono uno spettro enorme di bisogni ed esigenze, da quelle ambientali a quelle sanitarie, da quelle di supporto alla coesione sociale e di contrasto alla povertà!”.

Chi non può condividere queste parole? Chi forse non conosce il volontariato italiano e bresciano che da sempre svolge un ruolo significativo per il bene del prossimo.

Brescia non resterà a guardare, condividiamo e sosteniamo la proposta di legge presentata dall’on. , per rimediare all’ennesimo pasticcio di questo Governo!

Abbiamo concordato, nel direttivo cittadino, di chiedere un incontro nelle prossime settimane al  Forum Provinciale del Terzo Settore di Brescia ed al Centro Servizi per il Volontariato di Brescia, per dialogare in modo concreto con coloro che quotidianamente offrono un servizio fondamentale per il sociale nella nostra città e per comprendere come, nel nostro piccolo, si possa affrontare il tema cercando di difendere senza se e senza ma coloro che oggi fanno del volontariato una ragione d’essere.

In Consiglio Comunale verrà presentato un ordine del giorno nel quale si  chiederà anche al Comune di Brescia di essere parte attiva del processo di valorizzazione del terzo settore.

Forza Italia crede nel volontariato e crede ancora di più nella necessità di avere un sociale forte che permetta a Brescia di essere sempre più ricca di risorse e di opportunità per tutte le fasce più deboli!

Capogruppo Forza Italia Consiglio Comunale

Coordinatore Cittadino Forza Italia

FLAVIO BONARDI

Vice Coordinatore Cittadino Forza Italia

Vice Coordinatore Cittadino Forza Italia

Vice Coordinatore Cittadino Forza Italia

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