Pallanuoto, in trasferta a Barcellona An Brescia non delude

In casa del Barceloneta, nella sesta giornata della fase a gironi di Champions League, il sette di Sandro Bovo si esprime con carattere e solidità

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An Brescia pallanuoto
An Brescia pallanuoto

L’ non delude le aspettative della trasferta catalana: in casa del Barceloneta, nella sesta giornata della fase a gironi di Champions League, il sette di si esprime con carattere e solidità, dividendo la posta in palio con il forte team gialloblu – 8 a 8 il punteggio finale (0-2, 4-2, 2-1, 2-3, i parziali) -. Come auspicato alla vigilia, il pari tra le mura del prestigioso CNAB, rafforza le certezze bresciane di poter competere con qualsiasi avversario e i dati del match odierno sono lì a confermarlo: perfetta la divisione dei parziali (e con i medesimi distacchi), 2 a 0 e 3 a 2 i risultati a favore dell’An, 4 a 2 e 2 a 1 quelli per i catalani, e poi 5 su 12 le superiorità sfruttate dai biancazzurri, 4 su 11 quelle degli uomini di Jesus Martin. Al di là delle statistiche, davvero positiva la prova difensiva dei bresciani, grintosi e ben organizzati nel contenere le mosse di un avversario di grande qualità e deciso a far bottino pieno davanti al proprio pubblico; con Nicholas Presciutti fuori causa già poco dopo la metà del secondo periodo, per un cartellino rosso assegnato con discutibile fiscalità dall’arbitro Margeta, la retroguardia dell’An ha fatto anche parecchio lavoro straordinario, e questo non può che sottolineare il valore della performance, anche alla luce di alcuni episodi in cui non tutto è filato liscio. In attacco, la pazienza e la tenacia invocate da Marco Del Lungo (in sede di presentazione) sono state applicate (quasi) alla regola: dopo l’iniziale allungo imposto con le pregevoli segnature di Christian Presciutti e Mladjan Janovic (splendida palomba a giro, da parte del capitano e preciso tiro, in superiorità, dietro il braccio del difensore, da parte del montenegrino), tutti i gol bresciani sono arrivati nei passaggi più delicati dell’incontro. Prima le marcature di Valerio Rizzo (in superiorità), Petar Muslim (micidiale sassata dal perimetro) e Valentino Gallo (al volo, in superiorità), che hanno permesso di tenere il passo del Barceloneta, poi, nell’ultima frazione, la tripletta (Nikola Vukcevic e Pietro Figlioli per due volte consecutive) che ha costretto i padroni di casa a rincorrere.

«Direi proprio – afferma coach Bovo – che il risultato e la prestazione sono buoni. Era una partita importante, contro una squadra di grande qualità, e ci siamo espressi in modo adeguato. Dietro abbiamo giocato bene, ho visto la giusta intensità, e questo anche se in occasione dei due gol dal centro, siamo stati tutt’altro che impeccabili. In attacco abbiamo fatto la nostra parte, anche con l’uomo in più il riscontro è positivo. Abbiamo scelto giocate semplici e l’esecuzione è stata efficace: siamo contenti, quando ci comportiamo così, i risultati arrivano».

Il prezioso pari di Barcellona permette di conservare la seconda piazza (a quota 13 punti, in coabitazione proprio con il CNAB) nel girone A, portando a sette lunghezze il vantaggio sulla quarta classificata (l’Eger, in attesa dell’incontro Dynamo Mosca-Steaua Bucarest, in programma venerdì).

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