Germani Brescia: caccia aperta ai playoff

Il bilancio conclusivo del 2018 parla del 47% di successi e di 24 partite vinte sulle 51 giocate tra Regular Season, Coppa Italia, Play Off, Supercoppa ed Eurocup

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Basket Brescia, Moss al tiro contro Milano
Basket Brescia, Moss al tiro contro Milano

È stato un anno dalla doppia faccia quello chiuso con la sconfitta contro Sassari per la Germani Brescia. Il bilancio conclusivo del 2018 parla del 47% di successi e di 24 partite vinte sulle 51 giocate tra Regular Season, Coppa Italia, Play Off, Supercoppa ed Eurocup. La maggior parte delle vittorie è arrivata però nella scorsa stagione agonistica, chiusa con la qualificazione alla post-season e con la finale di Coppa Italia. Da ottobre a dicembre la squadra di coach Diana ha invertito la rotta, è stata eliminata dalle competizioni europee e ha collezionato solo 5 risultati positivi in Serie A e 3 in Coppa. Obiettivo per il 2019, iniziato con la sconfitta nel giorno della Befana contro la Virtus Bologna, quello di ritrovare la continuità perduta, tornare in zona playoff e mettere in campo quella cattiveria agonistica e quella voglia di stupire viste solo a tratti negli ultimi mesi.

8 vittorie in 25 partite ufficiali: 5 in Serie A, dove la Leonessa stazione al tredicesimo posto con 10 punti a -4 dall’ottavo posto di Trieste, e 3 in Eurocup, non sufficienti per evitare l’eliminazione nella prima fase. Non è stato un inizio di stagione indimenticabile quello della squadra rivelazione dell’ultimo campionato.

E gli ultimi risultati sono lì a dimostrare che la strada per ritrovare la grande continuità dello scorso anno è ancora lunga. Dopo le due ottime vittorie contro Cantù e Cremona che avevano riportato i ragazzi di coach Diana in piena lotta per la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, sono arrivate tre sconfitte. La prima, preventivabile contro una Milano che i pronostici sull’Eurolega di basket danno fra le probabili qualificate ai playoff, nel giorno di Natale. La seconda molto più difficile da digerire perché arrivata contro una rivale diretta, Sassari: un -24 casalingo che ha lasciato l’amaro in bocca a tutto l’ambiente. L’ultima nel primo turno del 2019: un 88 a 80 alla Unipol Arena contro la Virtus Bologna in cui si sono comunque visti segni di ripresa.

La qualificazione verso quelle Final Eight in cui Brescia fu splendida protagonista lo scorso anno è ormai matematicamente sfumata. Manca una sola giornata al termine del girone d’andata e i 4 punti di distacco dall’ottavo posto costringeranno Sacchetti e compagni ad assistere alle finali fiorentine dal divano di casa. Una pausa che potrebbe rivelarsi utile per riordinare le idee e per inserire in squadra i nuovi giocatori che potrebbero arrivare dal mercato.

La dirigenza della Germani ha deciso quindi di lavorare su acquisti e cessioni per tentare di risalire nella seconda metà di stagione e per ridare entusiasmo a tutto l’ambiente. Una decisione quasi obbligata dopo le recenti sconfitte e alla luce dell’infortunio che potrebbe tenere Luca Vitali fuori dal parquet almeno fino a febbraio. Si cerca in primo luogo un profilo italiano per allungare le rotazioni e per non spremere troppo il regista di San Giorgio di Piano in ottica di una qualificazione ai playoff. I nomi fatti sono quelli di Lorenzo D’Ercole, Ariel Filloy, Giuseppe Poeta (che sembra aver smentito le voci di trasferimento) e Salvatore Parrillo, tutti eventualmente da liberare dalle rispettive squadre.

Se non si riuscisse ad arrivare a uno dei quattro veterani del nostro campionato, si guarderà all’estero. Il nome finito sugli scout della dirigenza lombarda è quello di E.J. Rowland. Nonostante l’accordo di massima fra le due parti si attende l’ufficialità perché lo staff tecnico sta vagliando le condizioni fisiche di un giocatore classe 1983 fermo da sette mesi. Se valutato idoneo Rowland sarebbe un innesto di ottimo livello per una squadra che ha bisogno di leadership e punti “veloci” dalla panchina. Il playmaker con passaporto bulgaro lo scorso anno ha militato nelle file dell‘Eskişehir con cui ha totalizzato 224 punti in 18 incontri e conosce già il nostro basket grazie all’ottima esperienza con la Vanoli Cremona.

Nel frattempo si lavora anche in uscita. Si moltiplicano le richieste per Erick Mika. Il centro ex Pesaro era stato messo sul mercato a dicembre causa scarso rendimento. E dopo l’interessamento di Francoforte sono arrivati alla dirigenza lombarda i sondaggi di Pistoia e Cedevita.

 

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