🔴 Omicidio di Erbusco, la Alessandri insiste: non avevo programmato di uccidere Stefania Crotti – TUTTI I DUBBI

Quello di Stefania Crotti è stato un omicidio premeditato o no? Gli investigatori sono al lavoro per rispondere alla domanda

2
Chiara Alessandri, rea confessa dell'omicidio di Stefania Crotti
Chiara Alessandri, rea confessa dell'omicidio di Stefania Crotti

Quello di Stefania Crotti è stato un omicidio premeditato o no? Gli investigatori sono al lavoro per rispondere alla domanda e alcuni degli elementi raccolti sembrano portare nella seconda direzione.

CROTTI, LA VERSIONE DI CHIARA ALESSANDRI

Ma, sentita dai giudici per l’interrogatorio di garanzia, Chiara Alessandri – la 44enne di Gorlago rea confessa dell’assassinio – continua a negare di aver programmato la morte della rivale in amore. Il piano di portare la 42enne da lei con l’inganno, avrebbe ribadito la donna alle forze dell’ordine, era finalizzato soltanto a un chiarimento. L’omicidio, invece, sarebbe il frutto di una colluttazione e della presunta aggressione subìta dalla Crotti, che nella concitazione avrebbe picchiato la testa contro uno spigolo. La Alessandri, inoltre, ha negato di aver dato fuoco al corpo. Nel frattempo, secondo quanto dichiarato dal legale, si apprende anche che la difesa della donna starebbe valutando l’ipotesi di chiedere per lei la perizia psichiatrica.

I DUBBI SULLA VERSIONE DELLA ALESSANDRI

La versione di Chiara Alessandri non sembra convincere la procura di Brescia. Tabulati telefonici e telecamere autostradali, infatti, la indicherebbero sulla scena del delitto anche il giorno precedente. Un sopralluogo nel posto in cui è stato abbandonato il cadavere? Solo “shopping” in un uno dei centri commerciali della zona, pare abbia risposto la Alessandri. Anche la dinamica della morte della Crotti è tutta da chiarire: l’esame autoptico all’istituto di medicina legale del Civile di Brescia dovrà stabilire se la donna è stata bruciata quando era ancora viva. Resta di capire, poi, se le ferite siano compatibili con la versione della Alessandri e che ci facessero il martello e le pinze sul luogo in cui è staato ritrovato il corpo.

IL TENTATIVO DI NASCONDERE LE PROVE

Dopo il delitto Chiara Alessandri non ha confessato finché i carabinieri non si sono presentati da lei. Anzi: mentre su Facebook e in tv si moltiplicavano gli appelli per trovare la Crotti (alllora solo scomparsa), la Alessandri ha fatto di tutto per nascondere le prove dell’omicidio. All’uomo che l’aveva aiutata inconsapevolmente a rapire Stefania ha mandato un messaggio vocale ringraziandolo per la “festa”: a lui (un imprenditore 53enne di Seriate) aveva detto di voler riconciliare una copia in crisi, pregandolo di consegnare un biglietto e una rosa alla Crotti, per poi portarla da lei per un party a sorpresa. Ma è emerso anche che, dopo aver abbandonato il corpo nelle campagne di Erbusco, la Alessandri si è recata in un autolavaggio di Gorlago per ripulire la sua auto.

Comments

comments

2 Commenti

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome