Brescia più connessa e veloce grazie al nuovo piano da 16 milioni

Più di 70 mila unità immobiliari coperte: Brescia A2A Smart City con Open Fiber - di concerto con l’Amministrazione comunale - si accinge al‘rush finale

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Fibra ottica, foto da Pixabay
Fibra ottica, foto da Pixabay

Oltre 16 milioni di investimento complessivo e più di 70 mila unità immobiliari coperte: Brescia – Smart City  con Open Fiber – di concerto con l’Amministrazione comunale – si accinge al ‘rush’ finale, che la porterà a diventare una città ancora più connessa, veloce e soprattutto smart: tutto ciò grazie alla rete interamente in fibra ottica in modalità FTTH (acronimo di “Fiber To The Home”, ovvero “fibra fino a casa”), che consente di navigare sul web ad una velocità di connessione fino a 1 Gigabit per secondo, assicurando il massimo delle performance.

Il progetto è stato presentato oggi a Palazzo Loggia alla presenza del Vicesindaco con delega all’Innovazione Laura Castelletti, l’Assessore alla Rigenerazione urbana Valter Muchetti, l’Amministratore delegato di A2A Valerio Camerano, di Paolo Visconti, Responsabile Network e Operations Area Nord di Open Fiber, nonché di Fabio Lavini, Presidente di Brescia Infrastrutture.

L’investimento da 16 milioni di euro di Open Fiber nella città di Brescia –  reso possibile grazie all’utilizzo di 550 km di infrastruttura di A2A (in gran parte già esistente in città) e oltre 2.500 km di fibra posata – è destinato alla realizzazione della vera “autostrada digitale”, e conferma il forte impegno economico e infrastrutturale della società guidata da Elisabetta Ripa in tutto il territorio nazionale e, nello specifico, sia nelle grandi città che nei piccoli centri della Lombardia.

Un progetto che si inserisce altresì nel percorso che vede Comune di Brescia e A2A Smart City fortemente impegnate nell’innovazione e nello sviluppo digitale e che si traduce in “Brescia Smart City”, ovvero “una città con futuro digitale”.

La partnership con A2A Smart City ha consentito ad Open Fiber di avvalersi dello specifico e consolidato approccio attuato nelle città nelle quali il Gruppo A2A possiede o gestisce importanti reti di servizi di pubblico interesse, comprese le reti di telecomunicazioni: in tutti questi casi A2A Smart City si pone come gestore unificato delle infrastrutture fisiche per le telecomunicazioni (tubazioni, pozzetti e in qualche caso  infrastrutture aeree), promuovendone un utilizzo coordinato ed ottimizzato. In questo modo, da un lato si riducono i disagi per la popolazione dovuti ai lavori, dall’altro si aumenta la velocità delle realizzazioni grazie al riutilizzo dell’infrastruttura esistente. Infine, elemento non trascurabile, si può anche limitare l’impatto estetico delle nuove realizzazioni sull’ambiente urbano.

Modello wholesale. Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma mette a disposizione la sua infrastruttura senza distinzioni a tutti gli operatori di telecomunicazioni o Internet service provider interessati. L’azienda punta a garantire la copertura di 271 città italiane (Brescia è tra le prime 100), e di 7635 comuni di 20 Regioni italiane (come concessionaria dei bandi Infratel Italia), e rispondere così agli obiettivi tracciati dall’Agenda digitale europea e dalla Strategia italiana per la banda ultralarga.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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