Formazione per l’istruzione professionale: 36 professori entrano in fabbrica

L’obiettivo è portare i docenti in fabbrica per offrire una visione sempre più attuale delle esigenze del mondo del lavoro, da trasferire agli studenti

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Cameo, una delle imprese coinvolte nel progetto di formazione
Cameo, una delle imprese coinvolte nel progetto di formazione

Trentasei professori degli IIS Cerebotani di Lonato del Garda e Don Milani di Montichiari partecipano al progetto “FIP- per l’istruzione professionale”, promosso dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia in collaborazione con , Cattolica (Dipartimento di Scienze della Formazione) e degli Studi di Brescia (Dipartimento di Ingegneria) con l’obiettivo di portare i docenti in fabbrica, per offrire una visione sempre più attuale delle esigenze del mondo del , da trasferire agli .

Il percorso avrà durata biennale: la prima annualità è in programma tra gennaio e aprile 2019, ed è articolata su tre incontri con responsabili tecnologici e di produzione in importanti realtà bresciane: Cameo spa di Desenzano del Garda (16 gennaio), IVAR spa di Prevalle (14 febbraio) e Feralpi Siderurgica spa di Lonato del Garda (1 marzo).
Ad essi si affiancano quattro appuntamenti nelle sedi degli enti coinvolti: il 5 febbraio all’AIB, per presentare le e il tessuto produttivo bresciano, il 12 marzo al Laboratorio territoriale per l’occupabilità dell’IIS Cerebotani di Lonato (presentazione dello sviluppo di un prototipo e di tecnologie nei settori produttivi), il 4 aprile nel laboratorio di Meccanica Applicata e Robotica del dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia (presentazione di alcuni sistemi meccatronici complessi) e infine l’evento di chiusura, nuovamente in AIB, il 16 aprile per la valutazione del percorso e il lancio del secondo anno.

Il progetto è nato a seguito di un tavolo di lavoro tra le parti coinvolte, fortemente voluto dal presidente di AIB Giuseppe Pasini per rispondere al problema della disoccupazione giovanile, e costituisce una novità assoluta, in grado di offrire un supporto di conoscenza e di visione della realtà economica, indispensabile per progettare i nuovi percorsi formativi: durante gli appuntamenti, gli insegnanti dell’indirizzo MAT (Manutenzione ed assistenza tecnica) avranno quindi la possibilità di confrontarsi con dimensioni, linguaggi e richieste di professionalità da parte del tessuto produttivo locale.

Giuseppe Bonelli, Dirigente Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia: “La formazione dei docenti in azienda, grazie anche al fondamentale contributo tecnologico degli atenei, mira a garantire un nuovo modo di trasmettere competenze agli alunni. L’obiettivo finale è quello, per i giovani, di una maggiore spendibilità nel mondo del lavoro a breve, ma anche a medio e lungo termine”.

Paola Artioli, Vice presidente AIB delegata a Education e Capitale Umano: “Il percorso FIP – Formazione per l’istruzione professionale permette agli insegnanti di fare un bagno di realtà attraverso incontri con le , la loro organizzazione e il loro modo di innovare. L’obbiettivo è quello di fornire ai docenti una visione ampia dell’azienda e del sistema economico locale, perché formino dei giovani con competenze e visione del futuro, in grado di inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro.”

Giovanni Gregorini, Docente Università Cattolica di Brescia: “L’intuizione di AIB consente di far lavorare insieme diversi soggetti: l’Associazione mette le aziende, l’Università degli Studi di Brescia le tecnologie, gli IIS gli studenti. L’Università Cattolica porterà invece le sue competenze trasversali in materia di scienze della formazione, ma anche quelle linguistiche, per progettare qualcosa di nuovo coinvolgendo il territorio.”

Rodolfo Faglia, Delegato del Rettore ai Rapporti con l’Industria e per l’Innovazione, Università degli Studi di Brescia: “Siamo di fronte a un progetto in grado di creare un circolo virtuoso: i docenti potranno comprendere alcuni punti di vista dei colleghi delle superiori e delle fabbriche, e così anche in senso opposto. La crescita sarà collettiva, grazie alla presenza dei tre poli: la superiore, l’Università e l’impresa.”

PROGRAMMA INCONTRI
-Mercoledì 16 Gennaio 2019 – Cameo spa, Desenzano del Garda
-Martedì 5 Febbraio 2019 – Associazione Industriale Bresciana, Brescia
-Giovedì 14 Febbraio 2019 – IVAR spa, Prevalle
-Venerdì 1 Marzo 2019 – Feralpi Siderurgica spa, Lonato del Garda
-Martedì 12 Marzo 2019 – IIS Cerebotani, Lonato del Garda
-Martedì 4 Aprile 2019 – Università degli Studi di Brescia, Dipartimento di Ingegneria
-Martedì 16 Aprile 2019 – Associazione Industriale Bresciana, Brescia

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