Centrale a turbogas, minacce di morte al sindaco di Nave

Il sindaco ha immediatamente sporto denuncia ai carabinieri, mentre attestati di solidarietà a Bertoli e ai suoi familiari sono arrivati da diversi fronti

1
Carabinieri
Carabinieri

Lettera anonima con minacce di morte al sindaco di Nave Tiziano Bertoli. La missiva è arrivata nei giorni scorsi alla sua abitazione e contiene insulti di ogni genere, oltre che minacce – non si sa quanto verosimili – all’incolumità del primo cittadino. Il movente, secondo quanto si apprende, sarebbe legato al contestato progetto della nuova centrale a turbogas che dovrebbe sorgere nell’area della ex Stefana.

Il sindaco ha immediatamente sporto denuncia ai carabinieri, mentre attestati di solidarietà a Bertoli e ai suoi familiari sono arrivati da diversi fronti.

“A Tiziano Bertoli – scrive il consigliere regionale Pd – va piena solidarietà per le minacce ricevute. Gli autori delle minacce vanno individuati ed esemplarmente puniti perché non è accettabile che un sindaco, espressione democratica di una comunità, subisca minacce in virtù del suo ruolo. Nello specifico va per di più sottolineato l’esemplare impegno e la particolare attenzione e dedizione dedicata dal Sindaco Bertoli sulla problematica vicenda che vive il Comune di Nave.  Tutte le forze politiche devono unitariamente condannare quanto avvenuto e garantire il confronto politico nel merito della vicenda improntato sulla massima trasparenza e rispetto”.

Comments

comments

1 COMMENT

  1. Il progetto di questa centrale dimostra, come altre vicende simili del passato (Inceneritore) e del presente (progetto inceneritore a Sarezzo), come prevalgano sempre gli interessi di pochi a scapito della collettività. Come si fa a pensare di costruire una centrale del genere quando è già superata dai tempi e dalle tecnologie? Inoltre in un contesto dove di danni ne sono stati fatti tanti e pesanti. Nessuno ricorda più la nebbia che c’era a Nave per le acciaierie? L’inquinamento che si respirava non solo lì ma anche a Bovezzo, Prealpino, Stocchetta e Casazza? Ma, a questo punto, facciamo a meno della corrente e ridimensioniamo i consumi, piuttosto di avere un ecomostro del genere…. Non continuiamo poi a dare le colpe alla gente che vuole il progresso, perchè non è vero! Questo tipo di progresso ci è sempre stato imposto. Poi a pagare per cose che poi nel tempo si capiscono non così indispensabili è sempre la gente. Ragioniamo su questo, invece di continuare a fare opere inutili…. Inceneritore docet…

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome