Bagnolo Mella, nuove assunzioni in Comune per rafforzare l’organico

Nel 2019 ci saranno nuovi inserimenti in anagrafe, tributi, biblioteca ed urbanistica, nel 2020 sono state fissate tre assunzioni e due nel 2021

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I nuovi uffici dell'anagrafe di Bagnolo Mella
I nuovi uffici dell'anagrafe di Bagnolo Mella

Continua a Bagnolo Mella la riorganizzazione degli uffici comunali.

L’amministrazione comunale fa infatti sapere in una nota di voler perseguire l’obiettivo di efficienza dei servizi comunali.

«Per comprendere l’attuale stato delle cose – è scritto nella nota – è doveroso precisare che anche il Comune di Bagnolo, come accade in questo momento a diversi altri enti locali, è sottodimensionato rispetto alle necessità operative. Nello stesso tempo l’Amministrazione bagnolese in questi anni si è meritata il titolo di “Comune virtuoso” e questo rende possibile muoversi nell’ambito dell’organizzazione degli uffici senza dover incorrere negli stringenti limiti previsti dal decreto legge n. 78 del 2010. In effetti la legge n. 296 del 2006 ha istituito per i Comuni l’obbligo di ridurre le spese per il personale. Una norma che il Comune di Bagnolo è sempre riuscito a rispettare, rimanendo al di sotto della spesa massima per il personale sostenuta nel 2009 pari a 87.134,45 €. »

Grazie dunque a questo, il comune ha potuto effettuare alcune assunzioni, alle quali si aggiungeranno ulteriori inserimenti quest’anno e nel 2020.

In particolare nel 2019 ci saranno nuovi inserimenti in anagrafe, tributi, biblioteca ed urbanistica. Inoltre nel 2020 sono già state fissate tre assunzioni e due nel 2021. Il tutto, tenendo conto dei pensionamenti e quindi dei posti da sostituire, nell’ottica di rafforzare la pianta organica comunale e raggiungere i quarantotto impiegati che possono permettere un funzionamento a pieno regime.

«La nostra idea – commenta il sindaco – è quella di consentire a ciascun ufficio di funzionare a pieno ritmo, rispondendo in modo tempestivo ed efficace alle richieste dei cittadini, ma anche consentendo ai nostri impiegati di poter lavorare nelle condizioni migliori, quelle ideali per sentirsi partecipi e per rendere al meglio. E’ in questa direzione che ci stiamo muovendo ormai da alcuni anni a questa parte e che proseguiremo a ritmo sempre più spedito fino al 2021».

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