Che fare se si trova o si perde un gatto? | ANIMALI & ANIMALI /3

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Sara Ferrari, rubrica Animalli & animali
, rubrica Animalli & animali

di Sara Ferrari – Se si trova o si perde un gatto? I felini hanno un ottimo senso dell’orientamento. allontanati per diversi motivi da casa sono in grado di tornare verso quel luogo che è per loro proprio. Un micio ferito tenderà al contrario, nella maggior parte dei casi, a nascondersi in un rifugio occasionale “restando in attesa che il dolore passi”. Anche in questa situazione è sempre opportuno e necessario tenere in considerazione un elemento importante: il carattere del felino. Probabilmente se di indole socievole tenderà a vocalizzare la propria richiesta d’aiuto e dunque a farsi sentire se chiamato. Se invece si tratta di un gatto dal carattere molto più introverso difficilmente cercherà di farsi notare. Puntualizzato questo aspetto, di seguito un semplice vademecum che può aiutare in queste situazioni.

SE SI TROVA UN GATTO

Anche un gatto può perdersi. Il gatto perso o abbandonato, soprattutto se cucciolo, è TERRORIZZATO. Cosa fare

– Cercare di tranquillizzarlo offrendogli del cibo e dell’acqua e se possibile un posto chiuso per ripararsi;

– Chiamare le apposite Associazioni;

– Parlare con persone della zona per sapere se è conosciuto;

– Utilizzare le inserzioni gratuite dei giornali che si occupano di annunci (rubrica animali);

– Se è ferito, chiamare il servizio veterinario dell’ASL.

Informare subito:

Canile sanitario di Brescia tel. 030.38.38.452/454 lunedì-martedì-giovedì-venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 13.30 alle 15.30; mercoledì dalle 9.00 alle 12.00

Comando Polizia Locale tel. 030 29.78.807

ENPA sezione di Brescia tel. 030.34.93.99

SE SI PERDE UN GATTO

Se si perde un gatto è meglio cercarlo nelle prime ore del mattino o la sera tardi, chiamandolo e agitando una scatola di croccantini. Il gatto di solito resta nascosto vicino al luogo dove si è perso, si spaventa facilmente e quindi cerca di rifugiarsi nei luoghi più tranquilli. Cosa fare

– Segnalare lo smarrimento al comando di Polizia Locale che viene contattato anche in caso di gatti o di altri animali investiti o comunque incidentati; qualora non ci fosse nessuno del comando segnalare ai carabinieri;

– Inserzioni gratuite sui giornali appositi;

– Diffondere la segnalazione presso gli ambulatori veterinari della zona privati e pubblici. Chi trova un gatto di solito lo porta dal suo veterinario e non è detto che sia per forza lo stesso vostro;

– Telefonare ai canili/gattili e alle Associazioni;

– Chiedere di porta in porta se qualcuno ha visto l’animale;

– Affiggere volantini presso negozi di articoli per animali, veterinari e negozi di toelettatura che solitamente dispongono di bacheche per annunci;

– Attivare una ricerca su internet utilizzando i Social comunicando lo smarrimento (sempre preferibilmente corredato da una foto) ai gruppi ed ai siti che raccolgono dati sugli animali persi e trovati a livello locale, regionale e nazionale;

– Inserzioni sulla stampa locale.

Informare subito:

Canile sanitario di Brescia tel. 030.38.38.452/454 lunedì-martedì-giovedì-venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 13.30 alle 15.30; mercoledì dalle 9.00 alle 12.00

Corpo Polizia Locale 030.29.78.807

ENPA sezione di Brescia tel. 030.34.93.99

N.B. anche se non obbligatorio è consigliabile chippare i gatti.

Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da €1.000,00 a €10.000,00. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze.” (Art. 727 del Codice Penale)

Animali, foto da Pixabay
Animali, foto da Pixabay

“Librologia”

Favola Il gatto con gli stivali – F.lli Grimm

Romanzo Io sono un gatto – Natsume Soseki

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CHI SONO?

Sara Ferrari
Sara Ferrari

Laurea presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia come educatore e specializzazione in colloqui clinici ed attività consultoriali presso l’Università Cattolica passando per il corso di perfezionamento in Psicologia Clinica perinatale. La formazione professionale improntata agli studi psico-socio-educativi è stata applicata lavorando in servizi formativi ed educativi, in particolare in centri rivolti a minori per prevenzione del disagio ed alle famiglie per interventi di riduzione dell’abbandono scolastico.
La passione per il gioco con gli animali, che sono per me la dimensione della pace, insieme all’attrazione per l’osservazione e la comunicazione sono i fuochi che mi animano.

 

 

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