🔴 Nadia Toffa nel mirino degli sciacalli: ennesima fake news sulla morte

L'11 marzo il sito lastampatv.it ha comunicato la "notizia" della sua morte, condendola di inutili particolari e citando come fonte un gruppo Facebook

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Nadia Toffa, la foto dall'ospedale postata su Instagram
Nadia Toffa, la foto dall'ospedale postata su Instagram

La iena bresciana è tornata nel mirino degli stupidi per le sue condizioni di salute. Ma forse sarebbe meglio parlare di sciacalli, perché il sospetto è che dietro a molte bufale non ci siano ingenui ragazzini, ma realtà “imprenditoriali” che guadagnano con i clic.

Dopo la bufala della sua morte, annunciata da un sito clone di Repubblica, infatti, gli anonimi diffusori di sono tornati all’attacco, approfittando della grande popolarità della bresciana e delle sue precarie condizioni di salute.

Lo scorso 11 marzo, infatti, il sito lastampatv.it ha comunicato la “notizia” della sua morte, condendola di inutili particolari e citando come fonte il gruppo Facebook “Noi delle Iene”. Ovviamente si tratta di falsità, ma la finta notizia è ancora on line. Il sito – che risulta registrato a nome di una donna della provincia di Napoli – sarebbe lo stesso che ha pubblicato la bufala della finta morte di Matteo Salvini. E inutili sono state anche le segnalazioni alla magistratura del quotidiano torinese La Stampa, di cui il sito copia perfino il logo linkandone anche la pagina Facebook ufficiale.

Da mesi abbiamo chiesto alle autorità di bloccare http://lastampatv.it  perché diffonde fake news con una grafica simile al nostro sito. Ieri ci ha attribuito un odioso articolo su @NadiaToffa, che è del tutto falso. A Nadia un grande abbraccio e tutta la nostra solidarietà!“, ha scritto l’account Twitter de La Stampa (quella vera).

E Nadia Toffa – sempre a mezzo Twitter – ha ripostato il messaggio con un commento che lascia poco spazio alle interpretazioni. “Grazie mille, questi fake devono sparire dalla circolazione. Fanno danno a tutti, compresi i lettori”, ha commentato. Ora si attende che chi di dovere faccia chiarezza.

Il sito risulta registrato con Aruba a una donna della provincia di Napoli, a questo – segnala un utente Twitter – sarebbe associato anche un cellulare, ma la proprietaria (sentita da telefonicamente da BsNews) ha negato di essere la persona citata e di avere collegamenti con quel sito.

LA FAKE NEWS SU NADIA TOFFA

La fake news che sta circolando sulla morte di Nadia Toffa
La fake news che sta circolando sulla morte di Nadia Toffa

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