Desenzano, l’alberghiero avvia un percorso di studi dedicato al vino

Tra i patner Cantina Valpolicella Negrar, cooperativa che a Sirmione ha aperto un'enoteca e che domenica ha festeggiato i 30 anni della linea top Domìni Veneti

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Vino, foto da Pixabay
Vino, foto da Pixabay

Nel futuro dell’Istituto alberghiero Caterina de’ Medici di Desenzano (sezione staccata del’originale di Gardone Riviera, guidato dal dirigente scolastico Venceslao Boselli) ci sarà un percorso formativo a carattere vitivinicolo. Ad annunciarlo la direzione dell’istituto, che intanto guarda a rapporti di collaborazione con Consorzi e cantine.

Tra questi ultimi, quello con Cantina Valpolicella Negrar, cooperativa che a Sirmione ha aperto un’enoteca e che domenica ha festeggiato i 30 anni della linea top Domìni Veneti con un menù ideato e servito dagli studenti dell’istituto.

Protagonisti del menù – antipasto e primo piatto – sono stati prodotti tipici a denominazione protetta e comunale d’origine, quali il grana padano Dop e il salame morenico Deco di Pozzolengo, quest’ultimo prodotto artigianalmente con un impasto privo di glutine e lattosio, senza aglio ed un uso mai invadente delle spezie, ma con una sapiente presenza di succo di vino a caratterizzarne il sapore. Un abbinamento perfetto per il Bardolino Chiaretto Doc Classico e il Valpolicella Superiore Ripasso Domìni Veneti 2016. Il finale è statpo naturalmente dolce, con la sbrisolona e la torta dedicata al 30° Domìni Veneti, abbinate al Recioto Classico e Spumante Docg, preparate dagli studenti di pasticceria capitanati dal professor Vittorio Mombelli, allievo a suo tempo di Iginio Massari (contributo di partecipazione 10 euro a persona, ulteriori info tel. 030-9196661, email [email protected] .it).

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