Beccalossi: fatto il primo passo per costituire l’anagrafe felina

Secondo recenti dati, in Italia i cani dotati di microchip sono oltre 10 milioni, mentre per i gatti si parla solo del 3% sul totale

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Viviana Beccalossi
Viviana Beccalossi

“Un primo passo per costituire a partire dal 2020, l’anagrafe felina in Lombardia. Una scelta di buon senso per contrastare il fenomeno dell’abbandono e permettere, progressivamente, di istituire una banca dati informatizzata grazie all’uso del microchip per i gatti presenti sul territorio regionale, il cui possesso abbia decorrenza dal 1 gennaio del prossimo anno”.

Lo dichiara , consigliere regionale del Gruppo Misto, commentando l’approvazione di un emendamento, firmato assieme a Gianluca Comazzi, Claudia Carzeri (Forza Italia) e Niccolò Carretta (LCE) in occasione dell’approvazione del Piano regionale della sanità pubblica veterinaria oggi in commissione sanità del Pirellone.

“La proposta –prosegue Viviana Beccalossi- nasce dal lavoro dell’intergruppo sugli animali d’affezione costituito in consiglio regionale e soprattutto dal dialogo con professionisti ed esperti del settore veterinario”.

Secondo recenti dati, in Italia i cani dotati di microchip sono oltre 10 milioni, mentre per i gatti si parla solo del 3% sul totale. Degli oltre 300mila felini già microchippati, il 36% è in Lombardia, “a dimostrazione –dice Viviana Beccalossi- che nella nostra regione è già presente una buona sensibilità su questo tema e che sia davvero arrivata l’ora di prevedere uno strumento efficace per combattere il fenomeno del randagismo felino, sull’esempio positivo avuto con i cani”.

“Con questo provvedimento –conclude- e con le successive modifiche alla normativa cercheremo di promuovere sempre di più questa scelta di civiltà, che guarda alla sempre crescente importanza degli animali domestici nella vita quotidiana”.

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