Nero Piombo, mercoledì all’Eden la prima del docufilm sulla strage di piazza Loggia

La produzione è completamente Made in Brescia. Capofila del progetto è Casa della Memoria di Brescia, mentre la parte creativa ed esecutiva è stata affidata alla casa di produzione indipendente Ardesia Media

0
Un'immagine di piazza Loggia subito dopo lo scoppio della bomba, il 28 maggio 1974
Un operaio soccorre uno dei feriti dell'attentato a piazza della Loggia a Brescia il 28 maggio 1974. ANSA

Mercoledì 22 maggio alle ore 21, al Eden di via Nino Bixio 9, si terrà la prima proiezione del film documentario bresciano Nero Piombo: storia di una strage politica.

Nero Piombo è un documentario che affronta le vicende processuali relative alla strage di Piazza della Loggia, facendo il punto della situazione dopo la storica sentenza della Corte di Cassazione del 20 giugno 2017. Il flusso narrativo è caratterizzato dall’alternanza di interviste e immagini storiche, all’insegna di un racconto giudiziario dal sapore noir.

La produzione è completamente Made in Brescia. Capofila del progetto è Casa della Memoria di Brescia, mentre la parte creativa ed esecutiva è stata affidata alla casa di produzione indipendente Ardesia Media. L’associazione culturale Memorica si è, invece, occupata della ricerca iconografica negli archivi locali e nazionali.

La serata della Prima proiezione prevede in apertura la performance del Coro Clandestino, con la canzone scritta e dedicata proprio alla strage bresciana del 28 maggio 1974.
Sono in programma, inoltre, gli interventi degli avvocati Andrea Ricci e Silvia Guarneri.

NERO PIOMBO, DI COSA PARLA?

Nero Piombo è il primo documentario dedicato al racconto complessivo delle vicende processuali sulla strage del 28 maggio 1974, durate più di quarant’anni.

Tra i molti interventi accreditati, presenti nel documentario, si annoverano quelli dello storico Mimmo Franzinelli e della giornalista-scrittrice Benedetta Tobagi.

Si parte dalla ricostruzione del contesto storico, caratterizzato dalla Guerra Fredda e dalle strategie della tensione, per arrivare ai giorni caldi di Brescia prima della strage.
Si rivive la tensione del 28 maggio e la risposta democratica della cittadinanza bresciana durante i funerali.

Il racconto emozionante di quei tragici giorni lascia poi spazio alla ricostruzione dei processi e dei loro protagonisti.

Il contributo economico principale è stato elargito da Fondazione Comunità Bresciana.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome