Pallanuoto, per l’An Brescia c’è l’ottava finale consecutiva

Obiettivo raggiunto e, ora, la testa va tutta all’ennesima sfida con il Recco, il tutto sfruttando al massimo la giornata di pausa per recuperare le energie

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An Brescia nel match contro Pro Recco, PH Fotolive/ Andrea Staccioli/Deepbluemedia/Insidefoto
An Brescia nel match contro Pro Recco, archivio, PH Fotolive/ Andrea Staccioli/Deepbluemedia/Insidefoto

Quattro tempi di sofferenza ma, alla fine, l’ottava finale consecutiva c’è: contro un Posillipo quadrato e ben deciso a far valere le proprie ragioni, l’ prevale per 9 a 7 (2-2, 2-1, 3-2, 2-2, i parziali) nella semifinale del campionato 2018-2019, al termine di una gara davvero dura e risolta grazie alla capacità di mantenere il sangue freddo in alcuni passaggi chiave. Con una serie di infortuni non ancora recuperati del tutto, le difficoltà dell’incontro erano state messe in preventivo, ma senz’altro le aspettative dei biancazzurri erano di poter faticare molto di meno; il merito del grande equilibrio va, sì, alla compagine partenopea, grintosa e concreta fino alla fine, ma anche le condizioni non ottimali del gruppo di Sandro Bovo hanno avuto il loro peso. Dopo la metà del secondo tempo, con le reti di Pietro Figlioli e Nicholas Presciutti (entrambe in superiorità), l’An mette la testa avanti dopo aver recuperato dal meno uno (2-3); da lì, in avanti, il Posillipo è costretto a rincorrere, ma le fatiche son tutt’altro che concluse. In ogni caso, il sette bresciano tiene botta e, tra la fine del terzo quarto e l’avvio dell’ultima frazione, si porta sul più tre (8-5) grazie alle marcature in sequenza di Petar Muslim (da boa e unico gol a uomini pari) e di capitan Presciutti (preciso nel finalizzare, dalla mano buona, un uomo in più); il massimo vantaggio raggiunto risulterà decisivo ma notevole è la reazione dei rossoverdi che, oltre a tornare sotto di uno (8-7), costringono la difesa biancazzurra a fare gli straordinari. Infatti, nel quarto periodo, finiscono fuori per tre falli, Mladjan Janovic, Figlioli e Zeno Bertoli. A chiudere i conti è Alessandro Nora che non cede alla tensione e, in superiorità, firma la nona segnatura dell’An.

Obiettivo raggiunto e, ora, la testa va tutta all’ennesima sfida con il Recco, il tutto sfruttando al massimo la giornata di pausa per recuperare le energie, quelle fisiche, senza dubbio, ma anche quelle mentali. Il grande appuntamento è per domenica, alle 16.

«Dalle condizioni in cui partivamo – commenta il tecnico bresciano, Bovo -, era importante vincere, e il traguardo è stato conquistato. Sapevamo che sarebbe stato difficile, nelle ultime settimane abbiamo fatto pochi allenamenti con la rosa al completo; poi, in acqua, abbiamo trovato un Posillipo determinato e che si è espresso in maniera molto intelligente, badando al sodo e con qualità. Da parte nostra, in più frangenti abbiamo effettuato scelte sbagliate, con la palla che sembrava pesare il doppio; varie volte ci siamo mossi senza voglia di faticare, cercando delle scorciatoie. Comunque, ora vediamo di riordinare le idee recuperando la giusta carica».

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