Pallanuoto, per l’An Brescia una vittoria dopo la delusione

Nel primo incontro valido per la definizione delle finaliste che si giocheranno il quinto posto, la squadra di Bovo supera per 11 a 8 il Waspo Hannover

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An Brescia pallanuoto
An Brescia pallanuoto

Oltre la delusione, oltre i guai fisici, e l’ s’impone sul team che ospita la Final Eight di : nel primo incontro valido per la definizione delle finaliste che si giocheranno il quinto posto, la squadra di Sandro Bovo supera per 11 a 8 (1-1, 1-2, 3-3, 3-5, i parziali) il Waspo Hannover al termine di una gara non spettacolare ma comunque giocata con buoni ritmi e agonismo sostenuto. Dopo la sconfitta di una sola rete accusata con l’Olympiacos, per i biancazzurri, non era facile trovare la giusta determinazione per continuare, in modo positivo, il proprio cammino nelle finali di Champions, ma Presciutti e compagni mettono da rammarico e pensieri negativi, piegando il team tedesco con una prova in progressione. Ovviamente, davanti ai propri tifosi, l’Hannover mette in acqua un notevole animo combattivo ma, superata una prima fase di assestamento, già in apertura della seconda frazione, l’An costringe gli avversari ad inseguire (2 a 1, con rete di Mladjan Janovic in superiorità numerica). Da lì fino all’ultimo intervallo, Brescia, con decisione e generosità, si tiene sempre in vantaggio, seppur minimo, rintuzzando con puntualità i tentativi di rimonta del Waspo. Nell’ultimo tempo, la missione viene completata grazie all’inossidabile grinta e a una ritrovata precisione con l’uomo in più: per tre quarti di match, il dato delle superiorità è tre su dodici, negli ultimi otto minuti arriva il cento per cento (quattro su quattro), con le marcature di Petar Muslim (dal palo), Valerio Rizzo (dalla mano buona), Nicholas Presciutti (dalla linea esterna) e di nuovo Muslim dal palo.

Domani, alle 16.30, la sfida per la quinta posizione, con la vincente dell’incontro tra Jug e Sport Management.

«Oggi era difficile schierarsi con le giuste motivazioni – questo il commento di coach Bovo -, prima della gara ho chiesto ai ragazzi di non tirarsi indietro, di onorare questo importante appuntamento, e il gruppo ha risposto dimostrando professionalità ed esprimendosi degnamente».

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