Depuratore del Garda, Massardi (Lega) al presidente Alghisi: Provincia tenga fede a parola data

"Spiace constatare – dice Massardi – come qualcuno stia remando contro rispetto ai passi in avanti fatti nei mesi scorsi, progressi avuti proprio grazie alla Regione e all’Assessore al Territorio Pietro Foroni"

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Il rendering del nuovo depuratore di Visano
Il rendering del nuovo depuratore di Visano

Continua a tenere banco la questione legata al depuratore del Garda con un botta e risposta tra il vice capogruppo leghista in Regione, Floriano Massardi, ed il presidente della di Brescia, Alghisi.

“Non posso evitare di stigmatizzare l’atteggiamento tenuto dal Presidente Alghisi sulla questione depuratore del Garda, soprattutto per quanto concerne gli attacchi all’Assessore regionale Foroni”. Così Floriano Massardi, vice capogruppo del Carroccio in  risponde alle dichiarazioni del Presidente della Provincia di Brescia.

“Spiace constatare – prosegue Massardi – come qualcuno stia remando contro rispetto ai passi in avanti fatti nei mesi scorsi, progressi avuti proprio grazie alla Regione e all’Assessore al Territorio Pietro Foroni che, nonostante la questione depuratore del Garda esuli totalmente dalle competenze regionali, si è attivato con serietà per cercare di mediare con tutti i soggetti coinvolti. Anche il sottoscritto si è fatto carico di trovare una soluzione condivisa, proprio per uscire dall’empasse e tutelare un territorio a rischio come quello di Gavardo e della Valle Sabbia; ciò che è mancato infatti fin dall’inizio è stato il coinvolgimento degli enti territoriali, cui, ancora oggi, non è stato consentito di visionare il progetto. Nell’ultimo incontro tenutosi presso l’UTR di Brescia infatti, alla presenza anche di Acque Bresciane, si era giunti ad un accordo chiaro, che prevedeva la convocazione di un tavolo tecnico da parte della Provincia, dove il progetto in questione sarebbe stato presentato e visionato dai tecnici degli enti del territorio. Peccato però che, nonostante la parola data, il Presidente Alghisi non si sia mai attivato per organizzare il suddetto incontro e, come se non bastasse, adesso qualcuno cerchi di scaricare responsabilità inesistenti verso la Regione e l’Assessore Foroni”.

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