A San Martino e Solferino rivive la grande Battaglia: appuntamento domenica

Nella giornata di sabato all'interno del complesso monumentale di San Martino della Battaglia si tornerà indietro nel tempo

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La torre di San Martino della Battaglia
La torre di San Martino della Battaglia

Uno scontro epocale. Una vittoria decisiva per l’unità nazionale. Una carneficina, che ispirò il futuro primo Premio Nobel per la Pace, Henry Dunant alla creazione della Croce Rossa.

160 anni fa su queste colline si combatteva la Battaglia di Solferino e San Martino che verrà rievocata domenica 23 giugno alle ore 17 al complesso monumentale di San Martino della Battaglia.

Le celebrazioni inizieranno già il venerdì sera a Solferino con la Cena con la Storia, tenuta dal professor Francesco Perfetti, già capo del servizio storico del Ministero degli Affari Esteri e consulente storico per Rai Storia, che ha registrato il tutto esaurito.

Nella giornata di sabato all’interno del complesso monumentale di San Martino della Battaglia si tornerà indietro nel tempo. Rivivrà il 1859, grazie alla presenza dei rievocatori che permetteranno ai visitatori di calarsi nelle atmosfere di metà Ottocento.

Accampamenti e addestramenti militari, ma anche scorci di vita civile, medico-chirurgica e persino i primi esperimenti fotografici, con le stesse tecniche che si utilizzavano all’epoca. Un rievocatore dell’associazione storica Amaltea riporterà infatti in vita l’antico processo fotografico al collodio umido.

Imperdibili anche le visite guidate gratuite, con prenotazione obbligatoria, per conoscere aneddoti, segreti e tanti dettagli sui siti storici e la battaglia.

Domenica 23 giugno, installazioni multimediali, spettacoli e presentazioni di ben sei libri.

Ed il grande evento rievocativo che vedrà scontrarsi i tre eserciti: quello Francese di Napoleone III, quello Sardo Piemontese di Vittorio Emanuele II e quello Austriaco di Franz Joseph.

250 Rievocatori da tutta Italia e dall’estero, per una rievocazione epica e memorabile, che vedrà alternarsi ai movimenti delle truppe ed alla descrizione della strategia militare, il soccorso ai feriti ed episodi di umanità anche nel contesto cruento della Battaglia.

Anche la musica, con il canto di un soprano, intervallerà i momenti di combattimento dei soldati che si concluderanno con l’intonazione degli Inni nazionali dell’epoca. Il Canto degli italiani accompagnerà l’Ammainabandiera finale.

L’ingresso al complesso monumentale di San Martino della Battaglia nella giornata di domenica verrà ridotto a 5 euro (rievocazione compresa) e per motivi di sicurezza la Torre sarà chiusa dalle ore 15 in poi.

Essendo prevista la partecipazione di migliaia di visitatori, si raccomanda, anche per riuscire agevolmente a trovare parcheggio nelle aree appositamente adibite, di arrivare al complesso monumentale almeno 1-2 ore prima dell’inizio della rievocazione storica.

Il giorno successivo, lunedì 24 giugno, a Solferino prenderanno parte alle celebrazioni di commemorazione del 160° Anniversario della Battaglia ospiti d’eccezione. Tra di loro:

Dalla Francia: Les  Amis de Napoléon III. Société historique du Second Empire Sous la Haute Présidence d’honneur S.A.I.R. le Prince Murat

Il loro attuale Presidente è discendente del Generale Charles Abel Douay che  combatté duramente con la sua Brigata il 24 giugno 1859, tanto da venir gravemente ferito.

Dall’Austria: Haus Habsburg – Delegazione della Casa d’Austria.

La delegazione sarà composta da una trentina di membri del Gabinetto, della Cancelleria, e dell’Ordine cavalleresco dinastico di San Giorgio e sarà guidata da S. A. I. R. l’Arciduca Carlo d’Asburgo-Lorena, Capo della Casa d’Austria.

Scaricate qui il programma completo con le celebrazioni del 160° Anniversario della Battaglia di Solferino e San Martino: PROGRAMMA 

 

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