Olimpiadi invernali, Ghiroldi (Lega): Valcamonica sia sede degli allenamenti

Ghiroldi: "Occorre lavorare alacremente per fare in modo che più territori possibile possano trarre vantaggio e beneficio da questo importantissimo evento di portata mondiale"

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Sci, foto generica da Pixabay

“I Giochi del 2026 rappresentano una grande occasione anche per la Val Camonica, a questo punto però devono essere le nostre Istituzioni, Lombardia in primis, a porre le basi perché questo diventi possibile.” Così Francesco Ghiroldi, consigliere della Lega e membro della Commissione Speciale Montagna del Pirellone, che ha sottoscritto una mozione per chiedere che gli impianti della Val Camonica diventino sede di allenamento per gli atleti in vista delle Invernali del 2026.

“Adesso che i Giochi di Milano e Cortina sono ufficiali – prosegue Ghiroldi – occorre lavorare alacremente, per fare in modo che più territori possibile possano trarre vantaggio e beneficio da questo importantissimo evento di portata mondiale. Per questo motivo ho voluto sottoscrivere convintamente la mozione che sarà discussa nel pomeriggio di oggi, dove si chiede di candidare le province di Brescia e Bergamo quali località per l’individuazione dell’area di allenamento in vista delle Olimpiadi del 2026.

L’Alta Val Camonica, in particolare, vanta impianti d’eccellenza che sarebbero perfetti per la preparazione degli atleti. E inoltre ritengo che questa sia la migliore occasione che potesse capitare per porre in essere un discorso organico finalizzato al rilancio dei meravigliosi sport invernali che, attualmente, stando ai recenti dati di Anef Ski portano un indotto di circa 1,2 miliardi di euro alla nostra Regione. Oggi, serve uno sforzo per migliorare la rete dei trasposti che connette i comprensori sciistici e iniziative volte alla riqualificazione della qualità di offerta turistico alberghiera. L’evento potrebbe costituire quindi un volano importante per dare nuova linfa vitare a questo settore, strettamente collegato a molti altri ambiti, come il turismo e la ristorazione.

Personalmente ritengo che il motivo per cui l’accoppiata Milano-Cortina abbia vinto la competizione dei giochi stia proprio nell’aver presentato un progetto “decentrato”, capace di interessare un’area molto estesa. Occorre quindi proseguire su questa linea – conclude Ghiroldi – trovando il modo di coinvolgere più territori possibile, in tutte le fasi. In questo senso la Val Camonica ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo da protagonista.”

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