Ghedi, la Polizia Locale ferma un marocchino: era latitante

Sul 25enne pendeva un ordine di carcerazione per furto aggravato e rifiuto delle generalità, reato commesso in prossimità della frontiera del Brennero

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Polizia Locale - Ph Fotolive Filippo Venezia
Polizia Locale - Ph Fotolive Filippo Venezia

Gli agenti della di Ghedi, coordinati direttamente dal comandante Enrico Cavalli, hanno individuato e fermato un cittadino marocchino, classe ’94, latitante.

Sul 25enne pendeva un ordine di carcerazione per aggravato e rifiuto delle generalità, reato commesso in prossimità della frontiera del Brennero nel corso di un tentativo non riuscito di oltrepassare il confine.

Le ricerche del marocchino erano estese a tutto il Trentino Alto Adige e alla provincia di Brescia. Gli agenti della Polizia Locale, nel corso dei loro consueti controlli del territorio, hanno individuato il ragazzo fermo in prossimità del mercato settimanale. Notando i suoi movimenti, gli agenti hanno deciso di avvicinarsi per una verifica, ma questo ha aumentato l’agitazione del marocchino che aveva ormai capito di essere stato scoperto.

Gli approfonditi accertamenti che la Polizia Locale di Ghedi ha effettuato in collaborazione con i Carabinieri di Verolanuova hanno fatto emergere l’ordine di carcerazione disposto dalla Procura della Repubblica di Bolzano e i precedenti dell’individuo.

Il marocchino è quindi stato immediatamente condotto nel di dove dovrebbe scontare la pena che gli è stata inflitta.

Ivan Bertocchi, consigliere comunale che ha appena ricevuto dal sindaco di Ghedi Federico Casali la delega alla sicurezza, ha così sintetizzato questo importante intervento della Polizia Locale di Ghedi: “L’attento controllo del territorio che viene portato avanti giorno per giorno porta buoni risultati. Certo, il lavoro da fare è sempre tanto, ma l’attenzione che tutti noi dedichiamo alla sicurezza e il qualificato lavoro del comandante Cavalli e dei suoi agenti rendono possibili frutti di questo genere. Bisogna però continuare sempre con il massimo impegno perché la sicurezza è un bene della nostra comunità per il quale bisogna riuscire a fare sempre di più. Un grazie ai nostri agenti della Polizia Locale per quanto sono riusciti a fare ancora una volta a dimostrazione della loro professionalità e competenza”.

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